Kontorno

Manuale Kontorno — Guida per il locale

Benvenuto in Kontorno, il gestionale di cassa per ristoranti e pizzerie. Questa guida ti accompagna dalla configurazione del menù all'uso quotidiano alla cassa.

Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026 · versione app 0.26 Man mano che aggiungiamo funzioni, questo manuale viene aggiornato (vedi Novità in fondo).


1. Cos'è Kontorno

Kontorno gestisce l'intero servizio:

  • Menù configurabile — categorie, piatti, ingredienti, ricette, allergeni.
  • Cassa — tavoli, conti aperti, coperti, asporto, prenotazioni.
  • Pagina del locale — i clienti sfogliano il menù, ordinano e prenotano dal telefono; gli ordini arrivano in cassa da confermare.
  • Report — incassi per giorno o periodo, elenco ordini e articoli venduti.
  • Funziona offline — se salta la connessione, la cassa continua a lavorare.
  • App desktop (opzionale) — stampa comande in cucina e scontrini, pagamento con POS Nexi.

Kontorno funziona sia da browser/tablet (nessuna installazione) sia da app desktop al banco. Stesso menù, stessi ordini.


2. Accesso

Apri il link del tuo locale nel browser (Chrome, Safari o Edge):

https://<il-tuo-nome>.kontorno.app

Da tablet o telefono puoi aggiungere l'app alla schermata Home ("Aggiungi a Home"): si apre a tutto schermo come un'app.

L'indirizzo principale è la pagina pubblica del locale (per i tuoi clienti); lo staff entra dal link Staff in alto (o da /login) con email e password. Dopo l'accesso si apre direttamente la Cassa.

Hai dimenticato la password? Se il tuo account ha un'email (il titolare, e chiunque dello staff ne abbia aggiunta una), tocca Password dimenticata? in fondo al /login: inserisci l'email, ricevi un codice a 6 cifre e imposti la nuova password. Chi accede con username (senza email) non può ricevere il codice: la sua password la reimposta il titolare (vedi §2.2).

Le aree principali:

Area A cosa serve Come arrivarci
Pagina del locale i clienti sfogliano il menù, ordinano da asporto, prenotano /
Cassa lavorare durante il servizio /cassa
Menù (Amministrazione) configurare catalogo e ingredienti /admin
Ordine cliente il cliente ordina dal telefono (QR del tavolo o asporto) /ordina

2.1 Primo accesso: crea il locale

Se il locale non esiste ancora, tocca Crea il tuo locale su kontorno.app: la procedura guidata fa tutto in fila — il tuo account (nome, email, password) con la verifica dell'email tramite codice a 6 cifre, poi nome e indirizzo del locale, le regole del servizio (al tavolo/asporto, coperto, prenotazioni) e il punto di partenza del menù — il menù di esempio (una pizzeria dimostrativa per imparare l'app) oppure da zero, senza dati di prova. Tutto è modificabile in seguito; nel gestionale trovi la scheda Primi passi con ciò che resta da configurare.

2.2 Staff e inviti (Impostazioni → Staff)

Solo il titolare crea l'account con email all'inizio (e la verifica con un codice a 6 cifre durante la configurazione guidata). Per dare un accesso personale a un collaboratore (es. per usare il telefono in sala): Impostazioni → Staff → Genera link di invito e condividi il link (per esempio su WhatsApp). Chi lo apre sceglie username e password — niente email — ed entra nello staff; poi accede da /login scrivendo lo username al posto dell'email. Il link vale 7 giorni e per una sola persona; gli inviti in attesa si possono revocare, e il titolare può rimuovere un membro in ogni momento. Se un membro con solo username dimentica la password, il titolare lo rimuove e gli manda un nuovo invito; chi invece ha aggiunto un'email al proprio account può reimpostarla da solo con Password dimenticata? (vedi §2).

Un membro nasce come Staff, ma il titolare può promuoverlo a Titolare (Rendi titolare accanto al suo nome) per condividere la gestione del locale — o riportarlo a Staff con Rendi staff. Un locale deve avere almeno un titolare, quindi l'ultimo non può essere retrocesso. Solo un titolare vede e usa questi comandi. Come per chi apre il locale, diventare Titolare richiede un'email verificata: chi è entrato con il solo username la aggiunge da Impostazioni → Il tuo account (riceve un codice a 6 cifre e da quel momento accede con l'email invece che con lo username). Senza email verificata la promozione viene rifiutata.

La cassa condivisa (il tablet o il computer del banco) non richiede un account per ogni persona: basta che un membro dello staff acceda una volta sul dispositivo, che resta operativo anche offline.


3. Configurazione del menù

Vai su Gestione → Menù (/admin). Configura prima gli ingredienti, poi le categorie e i piatti: così potrai collegare i piatti ai loro ingredienti.

3.1 Ingredienti (Menù → Ingredienti)

Gli ingredienti sono il cuore della configurazione: definiscono allergeni, giacenze e le personalizzazioni dei piatti (senza / aggiunte).

La lista è in ordine alfabetico, come ogni menù a tendina che ti chiede un ingrediente (ricetta, aggiunte, ingrediente collegato).

Per ogni ingrediente imposti:

  • Nome — es. Mozzarella.
  • Unità — grammi, chili, millilitri, litri o pezzi (per le giacenze).
  • Traccia giacenza — attivalo se vuoi scalare le scorte quando vendi.
  • Allergeni — tocca le pastiglie degli allergeni presenti (es. Latte). Verranno ereditati automaticamente da ogni piatto che usa l'ingrediente.
  • Aggiunta € — se imposti un prezzo, l'ingrediente diventa aggiungibile: nei piatti personalizzabili (es. le pizze) compare nel menù a tendina «Aggiungi ingrediente» (in ordine alfabetico), che mostra solo gli ingredienti abilitati non già presenti in quel piatto (una Margherita non ti riproporrà la mozzarella). Il cliente o la cassa possono aggiungerne più di uno, ognuno compare col suo nome sulla comanda ([Funghi]) e ne eredita gli allergeni. Lascia il campo vuoto per non offrirlo. (Diverso dalle Aggiunte fisse di categoria, come bufala, che sono pastiglie sempre visibili.)
  • Aggiungi categoria (es. Pizze, Antipasti, Bevande, Dolci).
  • Ogni categoria ha un titolo e un sottotitolo facoltativo.
  • Riordina le categorie con le frecce ↑ ↓: è l'ordine in cui appaiono in cassa e nell'ordine cliente.

3.3 Piatti

Dentro una categoria, scrivi il nome nel campo Nuovo piatto e premi + piatto. Riordina i piatti con le frecce ↑ ↓ accanto a ciascuno: è l'ordine in cui appaiono qui, nella griglia in cassa e nell'ordine cliente — le tre liste dicono sempre la stessa cosa — quindi porta in cima quelli che batti più spesso. Tocca un piatto per aprirne la scheda:

  • Nome e Prezzo (in euro, es. 8,50).
  • Postazione — a quale reparto va la comanda in cucina (es. Pizza, Cucina, Bar, Dolci). Decide su quale schermo cucina (§5.8) compare il piatto e su quale stampante esce la comanda. L'elenco delle postazioni si gestisce in Impostazioni → Stazioni (§4.5).
  • Disponibile — togli la spunta per nasconderlo (es. esaurito).
  • Personalizzabile — abilita le aggiunte riservate ai piatti personalizzabili.
  • Descrizione facoltativa.
  • Ricetta — aggiungi gli ingredienti con la quantità. Spunta senza per renderli rimovibili dal cliente (es. senza mozzarella). La ricetta serve sia per le personalizzazioni sia per scalare le giacenze.
  • Aggiunte — supplementi a pagamento (es. Doppia mozzarella +1,50), eventualmente collegate a un ingrediente. Chiamale col nome di ciò che aggiungono: sul conto e sulla comanda escono già fra parentesi quadre ([Bufala]), quindi un «Extra» davanti al nome è solo rumore sulla carta. Con la spunta segue % variante il supplemento si adegua al formato scelto: su una variante definita in percentuale (es. Grande 100%) raddoppia (es. bufala +2,00 → +4,00 sulla Grande), mentre sulle varianti a importo fisso (es. Baby −1,00) resta invariato. In cassa e nell'ordine dal telefono il prezzo accanto all'aggiunta si aggiorna da solo quando cambi formato.
  • Varianti (formati) — formati alternativi dello stesso piatto (es. pizza Baby / Normale / Grande). Per ogni variante indichi una differenza di prezzo in euro (anche negativa, es. Baby −1,00) oppure una percentuale sul prezzo base (es. Grande 100% = prezzo doppio): con la percentuale il prezzo della variante si riaggiorna da solo quando cambi il prezzo base. Accanto a ogni riga vedi il prezzo finale calcolato. La prima variante dell'elenco è quella disponibile preselezionata in cassa e nell'ordine dal telefono; in comanda e in conto la variante compare nel nome (es. Margherita - Grande) — tranne la variante chiamata Normale, che non viene mostrata né stampata perché è il formato base — e nei report ogni formato ha la sua riga (anche il formato base: ha una riga sua, con il nome del piatto e basta). Di base le varianti cambiano solo il prezzo: ricetta, allergeni e giacenze restano quelli del piatto (una Baby scala gli stessi ingredienti di una Grande). Se non definisci varianti, non cambia nulla.
    • Ingredienti scalati (giacenza) di questa variante — sotto ogni variante puoi elencare ingredienti che quella scelta scala in aggiunta alla ricetta base. Così un unico piatto conta le giacenze per scelta: es. Acqua 1 lt con varianti Naturale e Gassata, ognuna collegata alla sua bottiglia tracciata. Quando la bottiglia di una scelta finisce, in cassa e dal telefono quella scelta si disattiva da sola (barrata, esaurito) mentre le altre restano ordinabili; il piatto risulta esaurito solo quando tutte le scelte sono finite. Lascia l'elenco vuoto per un formato normale (solo prezzo).
  • Regime alimentare — vegetariano, vegano, piccante, ecc.
  • Allergeni aggiuntivi — quelli non già coperti dagli ingredienti. Sotto trovi l'elenco di quelli ereditati dalla ricetta.

Le modifiche si salvano da sole mentre digiti.

3.4 Giacenze (Menù → Giacenze)

Gestione delle scorte a livello di ingrediente (solo quelli con Traccia giacenza attivo):

  • Carica il quantitativo iniziale (es. Mozzarella 5000 g).
  • La rimanenza scala da sola a ogni vendita, in base alla ricetta dei piatti (es. una Margherita con 80 g di mozzarella scala 80 g), più gli eventuali ingredienti scalati della variante scelta (es. la bottiglia Gassata). Le personalizzazioni senza non scalano l'ingrediente rimosso.
  • Regola al volo con − / + (sprechi, rifornimenti) e ricarica quando rifornisci.
  • Quando un ingrediente finisce, i piatti che lo usano diventano esauriti in cassa (non selezionabili) finché non ricarichi.

Suggerimento: il pulsante Ripristina demo ricarica un menù di esempio. Usalo solo per ripartire da zero: cancella il tuo menù.

3.5 Metà e metà

Tipico delle pizzerie: una pizza divisa in due metà diverse (metà margherita, metà diavola) su un'unica riga di conto.

  • Abilitazione — è per categoria. In Menù → Catalogo spunta Metà e metà sulla categoria (es. Pizze): con una sola spunta tutti i piatti di quella sezione diventano combinabili tra loro. Perché due piatti si possano abbinare devono avere lo stesso formato (stessa variante, es. entrambi Grande) e la stessa postazione (es. entrambi Pizza): in cassa la scelta della seconda metà mostra solo i piatti compatibili.
  • In cassa. Aggiungi il primo piatto, nella scheda attiva Metà e metà, scegli la seconda metà e il formato (uno solo, condiviso dalle due metà). Ogni metà può avere le sue aggiunte e i suoi senza. La comanda esce con entrambe le metà leggibili (ognuna con aggiunte/senza) alla postazione; in conto e sullo scontrino la riga mostra le due metà; nei report la vendita è divisa a metà tra i due piatti; le giacenze scalano mezza ricetta per ciascuna metà.
  • Prezzo — media dei due. Il prezzo è la media dei due prezzi: arrotonda((A + B) / 2), dove A e B sono i prezzi delle due metà allo stesso formato, già comprensivi delle rispettive aggiunte. Di conseguenza un'aggiunta (o un supplemento segue % variante) su una sola metà conta al 50%: è la regola scelta della somma delle metà, semplice e prevedibile (es. +funghi +1,00 su una metà pesa +0,50 sul totale). Ricorda che entrambe le metà sono dello stesso formato e della stessa postazione.

3.6 Offerte: giropizza e menù fisso (Menù → Offerte)

Le offerte sono formule a prezzo bloccato, di due tipi:

  • Giropizza (all you can eat) — un prezzo a persona che include a volontà i piatti scelti da te (tipicamente le pizze); il resto — bevande, dolci — si paga a parte. Solo per i tavoli.
  • Menù fisso — un prezzo unico per una combinazione a scelta (es. pizza a scelta + bibita). Vale sia al tavolo sia per l'asporto.

Creare un'offerta. Scrivi il nome nel campo Nuova offerta, scegli il tipo (Giropizza / Menù fisso) e premi Aggiungi offerta. Il tipo si sceglie alla creazione e non si cambia dopo. Le offerte compaiono in elenco con tipo, prezzo ed eventuale etichetta non attiva; riordinale con ↑ ↓ (è l'ordine della scheda Offerte in cassa). Tocca un'offerta per aprirne la scheda:

  • Nome, Prezzo (a persona per il giropizza, del menù per il menù fisso), Descrizione facoltativa e la spunta Attiva (toglila per ritirare l'offerta senza cancellarla).
  • Giropizza — Piatti inclusi. Scegli cosa copre il prezzo: per ogni categoria spunta tutta la categoria (vale anche per i piatti che aggiungerai in futuro) oppure tocca i singoli piatti. Senza piatti inclusi l'offerta non è proponibile in cassa (la scheda te lo segnala).
  • Giropizza — Coperto incluso. Con la spunta i partecipanti non pagano il coperto (formula tutto compreso); senza, il coperto si somma come al solito.
  • Menù fisso — Portate. Aggiungi le portate con + portata (es. Pizza a scelta, Bibita) e per ognuna scegli i piatti selezionabili, come sopra. In cassa si sceglie un piatto per portata. Una portata senza piatti rende il menù non proponibile (segnalato).
  • Disponibilità (giorni e orari). Una fascia facoltativa per far comparire l'offerta solo quando serve: tocca i giorni della settimana e, se vuoi, un orario (Dalle / Alle) e un periodo di date (Dal / Al giorno). Lascia tutto vuoto per proporla sempre. Gli orari valgono nel fuso orario del locale (non dell'orologio del tablet), così le casse concordano; una fascia che scavalca la mezzanotte (es. 22:00–02:00) è gestita, le date sono comprese estremi inclusi. La spunta Attiva resta l'interruttore principale: la disponibilità restringe un'offerta attiva, non riaccende un'offerta spenta, e vale solo per avviarne una nuova — un giropizza già in corso su un conto non si chiude allo scadere della fascia.
  • Bozza e offerta gratuita. Un'offerta appena creata nasce non attiva con l'etichetta bozza: la spunta Attiva resta bloccata finché l'offerta non è valida (piatti inclusi/portate presenti e un prezzo). Se vuoi davvero un'offerta a 0 € devi confermarlo (Offerta gratuita: confermi?) prima di poterla attivare — così nessuno può attivare per sbaglio un'offerta gratis lasciata a metà.
  • Elimina offerta in fondo alla scheda (tocca e poi Confermi?).

Come per il resto del menù, le modifiche si salvano da sole e arrivano a tutte le casse. Se lo spazio del dispositivo è esaurito, la pagina Offerte mostra il banner Spazio esaurito: le modifiche potrebbero andare perse e blocca le modifiche finché non liberi spazio: senza il banner le modifiche sembrerebbero salvate e poi sparirebbero al riavvio.

In cassa — il giropizza.

  • Attivare. Su un conto al tavolo, sotto i coperti trovi il pulsante + «nome dell'offerta» (le offerte sono anche nella scheda Offerte del menù della cassa). Toccalo: nel conto nasce la riga del giropizza — prezzo a persona × partecipanti (proposti = i coperti del tavolo).
  • Partecipanti. Si regolano con − / + nell'intestazione del conto, accanto al nome dell'offerta; la riga in conto non ha pulsanti (come lo sconto, si gestisce da lì).
  • Piatti inclusi. Da quel momento ogni piatto incluso che aggiungi entra a 0 € con la pastiglia verde incluso giropizza: il totale è prezzo a persona × partecipanti, più tutto ciò che non è incluso. Vale anche per i piatti ordinati dal telefono del cliente (§5.5): accettandoli in In arrivo (o dal QR di riserva) i piatti inclusi entrano già a 0 € come se li avessi aggiunti tu — e la cassa te lo dice con l'avviso N piatti inclusi nel giropizza — totale aggiornato …, così sai che l'importo mostrato al cliente è cambiato. Le comande escono come sempre (i piatti inclusi vanno in cucina normalmente; la riga del giropizza no: è un prezzo, non un piatto). Una metà e metà (§3.5) è inclusa solo se entrambe le metà sono tra i piatti inclusi.
  • Tavoli misti. Se al tavolo qualcuno non fa il giropizza, tocca la pastiglia incluso giropizza sulla sua riga per riportarla a prezzo pieno; sulle righe a prezzo pieno di piatti inclusi compare la pastiglia tratteggiata → giropizza per includerle di nuovo.
  • Coperto. Con Coperto incluso la riga del conto diventa Coperto (N) · M inclusi giropizza: paga il coperto solo chi non partecipa. Il numero dei coperti resta quello vero ovunque (comanda cucina compresa).
  • Disattivare. La × accanto ai partecipanti, poi Confermi?le righe incluse tornano a prezzo pieno.
  • Incasso già collegato. Se sul conto c'è già un acconto legato a una riga toccata dalla modifica (disattivare l'offerta, ridurre i partecipanti, togliere un gruppo menù), la cassa rifiuta la modifica con Prima storna l'incasso collegato: annulla prima quel pagamento da Incassa e poi ripeti l'operazione.
  • Un conto può avere un solo giropizza attivo. Se per errore due casse attivano un'offerta nello stesso momento, il conto segnala Offerta attivata due volte da casse diverse: disattiva le righe in eccesso e non si chiude finché non lasci una sola attivazione.
  • Conto diviso e scontrino. In Articoli (§5.1) la riga del giropizza si seleziona come qualsiasi riga ("pago il mio giropizza"); i coperti inclusi non compaiono tra quelli da pagare. Sullo scontrino le righe incluse riportano "incluso" al posto del prezzo e la riga del coperto conta solo quelli addebitati.

In cassa — pagamento carta con un'offerta che cambia. Quando incassi con Carta (terminale Nexi, §5.1) mentre un'altra cassa modifica l'offerta (disattiva, riduce i partecipanti, toglie un gruppo), il totale può scendere mentre il terminale sta ancora lavorando. Per non perdere l'importo davvero incassato:

  • Se l'esito del terminale resta incerto, la cassa mostra Pagamento carta in sospeso: verifica il terminale con l'importo tentato. Controlla lo scontrino del POS e scegli: Confermato €… registra l'importo esatto una sola volta (anche se il conto nel frattempo si è ridotto o chiuso), Non eseguito lo scarta. L'avviso resta anche dopo un riavvio della pagina finché non lo risolvi.
  • Se il terminale ha incassato più di quanto resta sul conto, la cassa segnala Pagato in eccesso €… con il pulsante storna un pagamento (a conto chiuso: storna un pagamento da Report → Ordini): annulla il pagamento in eccesso e rendi/storna la differenza. L'incasso non viene mai sotto-registrato di nascosto.

In cassa — il menù fisso.

  • Nel selettore delle categorie compare la scheda Offerte: tocca il menù e scegli un piatto per portata (gli esauriti sono barrati), con variante, aggiunte e senza come per un piatto normale. Il prezzo in alto si aggiorna mentre scegli; Aggiungi si abilita quando ogni portata ha la sua scelta.
  • Allergeni. Come nella scheda di un piatto normale, sotto ogni portata scelta compare la riga Allergeni: con quelli effettivamente presenti (tenendo conto di aggiunte e senza): l'informazione non si perde configurando un piatto dentro un menù fisso.
  • Scorte. La cassa controlla le giacenze sull'insieme delle scelte del menù (non portata per portata): se due portate esaurirebbero insieme lo stesso ingrediente, Aggiungi resta bloccato con Scorte insufficienti: … (i nomi degli ingredienti mancanti).
  • Varianti e aggiunte sono supplementi sul prezzo fisso (es. menù da 10,00 € con pizza Grande +3,00 → 13,00 €). Metà e metà e il menù a tendina Aggiungi ingrediente non sono disponibili dentro un menù fisso.
  • In conto il menù compare come gruppo: la riga «nome del menù» col prezzo e sotto le portate scelte, ognuna con la sua quota (le quote sommano al prezzo del menù più gli eventuali supplementi di variante/aggiunta). Si rimuove solo l'intero gruppo (×, poi Confermi?): niente quantità o rimozioni sulle singole portate.

Le offerte nei report. In Articoli venduti (§5.6) la riga col nome del giropizza è l'incasso dell'offerta (quantità = partecipanti); i piatti inclusi compaiono con la loro quantità ma con incasso 0 € — così vedi sia quanto hai incassato sia quanti piatti sono usciti. Le portate di un menù fisso si dividono l'incasso in proporzione ai prezzi di listino. Un consiglio: niente parentesi quadre nel nome di un'offerta (nei report le [parentesi] finali vengono lette come personalizzazioni e tolte dal nome).

Offerte con più casse. Le offerte si sincronizzano tra le casse come tutto il resto (§5.9). Due avvertenze:

  • Un giropizza appena disattivato può ricomparire per qualche istante su un'altra cassa finché tutte non si riallineano: si sistema da solo entro pochi secondi, non serve fare nulla.
  • Attivare un giropizza tutto compreso (o ridurre i partecipanti) dopo un acconto può abbassare il totale fino al punto in cui i pagamenti già registrati lo coprono: in quel caso il conto risulta saldato e si chiude. Controlla Pagato/Resta prima di confermare. (Se un acconto è legato proprio a una riga toccata, la cassa lo rifiuta con Prima storna l'incasso collegato, vedi sopra.)

Aggiornare l'app per le offerte. Le offerte hanno bisogno che tutte le postazioni siano aggiornate. Se una cassa o l'hub sono indietro, la cassa te lo dice:

  • Aggiorna l'app Kontorno sull'hub per usare le offerte — su un locale in modalità offline-first (§6.1) l'hub è ancora alla versione vecchia: aggiorna l'app sull'hub (poi sulle altre casse) prima di attivare nuove offerte.
  • Aggiorna l'app desktop per stampare le offerte — la cassa desktop che stampa è a una versione precedente e stamperebbe comande/scontrini senza le offerte: aggiorna l'app desktop (poi ristampa da Report → Ordini).

Per il cliente col telefono (§5.5) non cambia nulla: la pagina "Il tuo tavolo" mostra Coperto (4) col numero di persone al tavolo, mentre l'importo accanto è solo quello effettivamente addebitato.

3.7 Codice conteggio (quante basi preparare)

Tipico delle pizzerie: chi stende gli impasti vuole sapere a colpo d'occhio quante basi preparare. Il codice conteggio è una sigla breve (1–4 lettere o cifre, es. P, Pb, F) che viene sommata in fondo alla comanda stampata — es. 3x P 2x Pb 1x F (tre pizze, due baby, una focaccia) — e mostrata come chip sullo schermo cucina (§5.8). Ogni comanda conta solo i suoi piatti, quindi il riepilogo è già per postazione. Se non imposti nessun codice non cambia nulla: comande e schermi restano come oggi.

  • Dove si imposta. In Menù → Catalogo, su tre livelli: la categoria (campo Codice accanto a Metà e metà — es. PizzeP), il singolo piatto (campo Codice conteggio nella scheda, vicino alla Postazione) e ogni variante (es. BabyPb). Vale il più specifico: variante, poi piatto, poi categoria.
  • Campo vuoto = eredita. Un campo lasciato vuoto eredita il codice del livello sopra, e il segnaposto te lo mostra (es. eredita: P). Con escludi togli un piatto (o una variante) da una categoria codificata — es. una bibita dentro Pizze — così non viene contato. Un piatto codificato ma senza postazione viene conteggiato sulla comanda Altro.
  • Metà e metà. Se le due metà hanno lo stesso codice, la pizza conta su quello; se hanno codici diversi, vale quello che viene prima nell'ordine del catalogo — indipendentemente da quale metà hai inserito per prima.
  • Suffisso sulle aggiunte. Anche un'aggiunta può avere un codice: il campo Cod. accanto al prezzo, sia sulle aggiunte della categoria che su quelle del singolo piatto. È un suffisso, non un codice a sé: quando l'aggiunta è scelta si attacca in coda al codice base della riga — es. Impasto integralei: una pizza Baby integrale conta Pbi. Con più aggiunte codificate i suffissi si accodano nell'ordine del catalogo (non in quello in cui le tocchi); su una metà e metà basta che una metà abbia l'aggiunta perché il suffisso valga (l'impasto è uno). Da solo un suffisso non conta nulla: se il piatto non ha un codice base (o è escluso), la riga resta fuori dal conteggio. Se una combinazione forma un codice già in uso (es. base P + suffisso b = Pb), accanto al campo compare un : i due conteggi si sommano su quella sigla — va bene solo se è voluto, altrimenti scegli un suffisso diverso.
  • Il codice si fissa quando la comanda parte. Ogni riga memorizza il suo codice al momento dell'invio in cucina: le modifiche successive al catalogo non cambiano le comande già stampate né lo schermo cucina, e una ristampa resta identica all'originale.
  • Tieni le casse aggiornate. Se su un dispositivo compare "Aggiorna l'app per modificare il menù", quel dispositivo usa una versione vecchia dell'app e le sue modifiche al menù vengono rifiutate (per non perdere i codici configurati): aggiornalo da Gestione → Aggiornamenti (§5.9) prima di modificare il menù.

3.8 Note sulle righe («ben cotta», «poco sale»)

A volte serve dire una cosa sola su un piatto solo: ben cotta, poco sale, per il bimbo, senza ghiaccio. Non è una variante, non è un'aggiunta, non è un ingrediente da togliere: è una frase. La nota di riga è quel campo. Si attiva in Impostazioni → Servizio → Note sulle righe (§4.2) ed è spenta finché non la accendi: senza, comande e conti restano identici a oggi.

  • Dove si scrive. Nella scheda del piatto, sotto le altre scelte: Nota preparazione, massimo 40 caratteri, una riga. Con le note attive la scheda si apre anche per i piatti senza varianti (una Coca-Cola, per poterle scrivere «senza ghiaccio»).
  • Dove si legge. Sulla comanda, in grassetto su una riga propria NOTA: ben cotta, dopo le aggiunte e i senza; sullo schermo cucina; sul conto e sullo scontrino; nella finestra di pagamento quando dividi per articoli.
  • Vale per tutta la riga. Su una metà e metà la nota è una sola e vale per entrambe le metà. Due righe uguali con note diverse restano due righe (la cucina deve fare due cose diverse); con la stessa nota si sommano come sempre.
  • Si corregge finché non parte. Tocca la nota sul conto per cambiarla, o la matita ✎ accanto al nome per aggiungerne una; la nota compare (e si cambia) anche riaprendo la riga con un tocco sul nome (§5.1). Dopo l'invio in cucina la nota non si modifica più da lì: la carta è già uscita, quindi si passa dalla rettifica di cucina (§5.1) come per le quantità.
  • Righe che non vanno in cucina. Su una riga senza postazione la scheda avvisa: la nota resta solo sul conto — che spesso è proprio quello che serve al cassiere.

⚠️ La nota non è un canale per allergie e intolleranze. Non viene controllata contro il menù, non cambia la ricetta e non toglie niente dal piatto. Per un ingrediente da togliere usa «senza ingrediente» (§3.3), che è strutturato e finisce sulla comanda come (senza …). E ricorda che una nota è un'istruzione per chi legge il ticket al momento della cottura: se una cosa è importante davvero, dilla anche a voce.

Note scritte dai clienti. Se scegli Cassa e clienti, anche chi ordina dal telefono può scrivere una nota. In quel caso:

  • In In arrivo (§5.5) le note del cliente sono mostrate aperte, una per una, con il piatto a cui appartengono, e ognuna ha Cancella: leggile prima di accettare. Il pulsante dice quante ne stai accettando.
  • Una nota accettata su un ordine al tavolo resta visibile sulla pagina del tavolo, che chiunque abbia inquadrato quel QR può riaprire. È il motivo per cui questa scelta è separata da Solo cassa.
  • Se il locale è impostato su Solo cassa e arriva comunque un ordine con note (un QR generato prima del cambio), le note vengono ignorate e la cassa te lo dice: i piatti restano.

3.9 Fasce colore (ritrovare un piatto a colpo d'occhio)

Quando una categoria è lunga — 40 pizze in un'unica scheda — le piastrelle in cassa si somigliano tutte e l'occhio non ha appigli. La fascia colore è una strisciolina verticale sul bordo sinistro della piastrella: dai lo stesso colore a un gruppo di piatti vicini (le rosse, le bianche, quelle di mare) e la griglia si legge a zone invece che come un elenco piatto. La striscia corre per tutta l'altezza della piastrella e il colore prosegue sfumando verso destra, molto tenue: serve a far cogliere la zona con la coda dell'occhio, non a colorare il menù.

  • Dove si imposta: Menù → Catalogo, sul pallino a sinistra del nome del piatto, senza aprirlo. Si sceglie fra 10 colori fissi, oppure «Nessuna fascia». Sta lì apposta: una fascia ha senso solo rispetto ai piatti vicini, e aprire la scheda del piatto te li nasconde.
  • Se non la imposti non cambia niente: senza fasce la cassa è identica a prima. È del tutto facoltativa, e puoi colorare solo una parte del menù.
  • Serve che i piatti dello stesso colore siano vicini. Il colore non riordina niente da solo: se lo stesso colore compare in due punti staccati della categoria, accanto al pallino appare un . Non è un errore e non blocca niente — usa le frecce ↑ ↓ per rimettere insieme i piatti.
  • Si vede solo in cassa, non nel menù del cliente e non sulle comande: per chi ordina sarebbe un colore senza spiegazione.
  • I 10 colori sono fissi e indipendenti dal «Colore del locale» (§4.4): sono scelti per restare leggibili sia in tema chiaro sia in tema scuro, qualunque colore abbia il tuo locale.

4. Tavoli e impostazioni di servizio

In alto nella pagina Impostazioni trovi lo stato della sincronizzazione (es. Sincronizzato · 14:32, Solo locale, Offline) con il pulsante Sincronizza per riallineare subito il menù col cloud.

4.1 Tavoli (Impostazioni → Tavoli)

  • Aggiungi un tavolo indicando nome/numero, posti e sala (es. Sala, Dehors).
  • Modifica nome, posti e sala direttamente nell'elenco; riordina con ↑ ↓; Elimina i tavoli non usati.
  • I tavoli appaiono in cassa raggruppati per sala; i posti diventano i coperti predefiniti quando apri un tavolo.
  • I tavoli si salvano nel cloud: ogni cassa e tablet del locale vede la stessa piantina. Tavoli e posti alimentano anche la verifica di disponibilità delle prenotazioni (§5.3) — tienili aggiornati alla sala vera.
  • QR dei tavoli — dal riquadro QR dei tavoli (pulsante Stampa i QR) si apre un foglio con un cartellino per ogni tavolo: stampalo dal browser (va bene anche Salva come PDF), ritaglia i cartellini e appoggiali sui tavoli. I clienti inquadrano il QR e ordinano dal telefono (§5.5). Il codice è legato al singolo tavolo: se elimini un tavolo e lo ricrei, ristampa il suo cartellino. La funzione si può spegnere con l'interruttore Ordini dal tavolo (QR) in Impostazioni → Servizio (§4.2).

4.2 Impostazioni servizio (Impostazioni → Servizio)

La voce Impostazioni è nel menu Gestione della cassa e si apre sulle schede Profilo (§4.3), Staff (§2.2), Servizio, Stazioni (§4.5), Tavoli (§4.1), Aspetto (§4.4) e Dati (§4.6). In futuro se ne aggiungeranno altre (es. fatturazione).

  • Coperto — addebito per persona sugli ordini al tavolo (es. € 2,00).
  • Servizio al tavolo — interruttore che attiva il servizio ai tavoli: le comande le prende il personale o il cliente col QR (§4.1, §5.5). Serve anche per le prenotazioni (senza servizio al tavolo non c'è nessun tavolo da prenotare). Se spegni sia il tavolo sia l'asporto, la pagina del locale mostra solo il menù e i contatti (nessun ordine online): va bene per un locale che prende tutto di persona o al telefono.
  • Asporto — come i clienti ordinano da asporto dal sito, con tre scelte:
    • Online — sulla pagina del locale c'è il pulsante Ordina da asporto e l'ordine arriva in cassa.
    • Solo al telefono — niente ordine online: i clienti vedono Chiamaci per ordinare con un pulsante per contattarti (telefono o WhatsApp, secondo i recapiti in Profilo, §4.3). Gli ordini li prendi tu.
    • Disattivato — sul sito l'asporto non compare.
  • Note sulle righe — chi può scrivere una nota breve su un singolo piatto (§3.8). Tre scelte: Disattivate (valore predefinito: comande e conti restano come oggi), Solo cassa (le scrive il personale), Cassa e clienti (anche chi ordina dal telefono — le note dei clienti passano dal controllo in In arrivo e restano poi visibili sulla pagina del tavolo).
  • Comanda dopo un'aggiunta — cosa riceve una postazione quando un tavolo già mandato in cucina aggiunge o cambia qualcosa (§5.1.1). Due scelte: Solo le aggiunte (valore predefinito: esce solo quello che resta da fare) e Comanda completa (esce di nuovo tutta la comanda di quella postazione, con i piatti nuovi contrassegnati AGGIUNTA e l'intestazione **AGGIORNATA
    • ANNULLA LA PRECEDENTE**).
  • Ordini dal tavolo (QR) — se attivo (è il valore predefinito), i clienti seduti ordinano dal telefono inquadrando il QR del tavolo (§4.1, §5.5). Se lo disattivi, i QR già stampati mostrano un avviso (si ordina al personale), la riga "Sei al tavolo? Inquadra il QR…" sparisce dalla pagina del locale e le comande si prendono solo in cassa. L'asporto online non c'entra: si governa con la voce Asporto.
  • Prenotazioni online — come i clienti prenotano un tavolo dal sito. La scheda Prenotazioni in cassa resta comunque sempre disponibile per segnare quelle prese di persona o al telefono: non dipende da questa scelta. Tre scelte (serve Servizio al tavolo attivo):
    • Online — sulla pagina del locale c'è il modulo di prenotazione e le richieste arrivano in cassa, tra le Richieste online da confermare. Con l'online attivo scegli anche la permanenza media al tavolo (es. 90 min): è per quanto tempo una prenotazione tiene occupato il tavolo nella verifica di disponibilità (§5.3).
    • Solo al telefono — niente modulo online: i clienti vedono Prenota chiamandoci con il pulsante per contattarti (serve un recapito in Profilo, §4.3). Le prenotazioni le segni tu nella scheda Prenotazioni in cassa, come sempre.
    • Disattivate — sul sito le prenotazioni non compaiono e la scheda Prenotazioni sparisce dalla cassa.
  • Orari di apertura — per ogni giorno della settimana: interruttore aperto/chiuso e fino a 4 fasce orarie (es. 12:00–14:30 e 19:00–23:00). Una fascia che finisce dopo mezzanotte (es. 19:00–00:30) è indicata con +1 giorno: le ore dopo mezzanotte appartengono al giorno in cui la serata inizia — per essere aperti fino alle 02:00 nella notte tra venerdì e sabato, imposta 19:00–02:00 sul venerdì. Premi Salva orari per pubblicare.
  • Chiusure e orari speciali — date singole o periodi (es. ferie estive, Natale) in cui il locale è chiuso oppure segue un orario diverso dal solito. Aggiungi un periodo con + Aggiungi periodo, scegli le date dal/al (per un solo giorno lascia la stessa data), poi Chiuso oppure Orario speciale con le sue fasce. Il motivo (es. "Ferie estive") è facoltativo e viene mostrato ai clienti. In quelle date vale quanto indicato qui al posto degli orari settimanali; passata la data, il periodo si elimina da solo. Premi Salva chiusure per pubblicare.

Le impostazioni si salvano nel cloud: la pagina del locale le mostra subito ai clienti. Gli orari valgono anche come filtro: la pagina indica Aperto ora / Ora siamo chiusi, l'asporto online si può inviare quando il locale è aperto oppure prima dell'apertura per il ritiro in giornata (l'orario di ritiro deve cadere dentro una fascia di apertura), e le prenotazioni online si accettano solo per giorni e orari in cui il locale è aperto. Se vedi l'avviso "Impossibile sincronizzare col cloud", le modifiche valgono solo sul dispositivo: controlla la connessione e salva di nuovo.

4.3 Profilo del locale (Impostazioni → Profilo)

  • Nome e slogan — il nome del locale (compare sulla pagina per i clienti, in cassa e nell'intestazione degli scontrini) e lo slogan mostrato sotto il titolo della pagina.
  • Logo — immagine PNG, JPG o WebP fino a 2 MB; compare sulla pagina del locale al posto del marchio Kontorno. Puoi sostituirlo o rimuoverlo quando vuoi.
  • Contattitelefono, WhatsApp (con prefisso internazionale, es. +39 333 1234567) e indirizzo. Compaiono nella sezione Contatti della pagina del locale: telefono e WhatsApp si aprono con un tocco, l'indirizzo apre le mappe. Sono anche il numero che usano gli inviti Chiamaci per ordinare / Prenota chiamandoci (§4.2): per il pulsante WhatsApp serve il prefisso internazionale (un numero locale come "0583…" apre solo la telefonata).

Premi Salva profilo per pubblicare: come per il servizio, le modifiche si salvano nel cloud e i clienti le vedono subito.

4.4 Aspetto (Impostazioni → Aspetto)

  • Tema — scegli tra Chiaro (predefinito) e Scuro. Il tema scuro è più riposante durante il servizio serale.
  • La scelta vale solo per il dispositivo su cui la fai: ogni cassa e tablet può avere il suo tema, e non viene sincronizzata col cloud.
  • Colore del locale — scegli il colore dei pulsanti, dei link e degli accenti dell'app. A differenza del tema, vale per tutto il locale: tutte le postazioni e anche le pagine dei clienti (menù QR, prenotazioni). Le tonalità (versione scura, accento per il tema scuro, sfondo degli avvisi) sono calcolate da sole, così il testo resta sempre leggibile qualunque colore tu scelga. L'anteprima mostra come apparirà nei due temi; Ripristina Kontorno torna al colore predefinito.

4.5 Stazioni (Impostazioni → Stazioni)

I reparti di preparazione del locale (forno, cucina, bar, dolci…): ogni piatto del Catalogo è assegnato a una stazione (§3.3), che decide su quale schermo cucina (§5.8) compare la comanda e su quale stampante esce (app desktop, §7.1).

  • Aggiungi una stazione col campo in alto (es. Friggitrice); l'ordine dell'elenco (frecce ▲▼) è l'ordine di stampa delle comande.
  • Rinomina scrivendo direttamente sul nome: i piatti assegnati si aggiornano da soli e il vecchio nome resta riconosciuto, quindi gli ordini in corso e le comande già stampate continuano ad arrivare al posto giusto. (Sull'app desktop, ricontrolla in Dispositivo la stampante associata al nuovo nome.)
  • Elimina solo una stazione senza piatti: se ha ancora piatti assegnati, spostali prima dal Catalogo (il conteggio accanto al nome dice quanti sono).
  • Stazione del coperto — il reparto sulla cui comanda compare la riga dei coperti (di solito il bar, che porta pane e acqua).
  • Se qualche piatto è senza stazione, la pagina lo segnala: non comparirebbe su nessuno schermo cucina e stamperebbe solo sulla stampante predefinita.

4.6 Dati (Impostazioni → Dati)

I dati del locale sono tuoi. Da qui scarichi in ogni momento una copia in formato JSON: se sei il titolare e c'è connessione ottieni l'esportazione dell'intero locale letta dal cloud; altrimenti la fotografia di questo dispositivo. Non è un backup completo: l'importazione ripristina ordini, prenotazioni, tavoli e menù; giacenze, cassa degli altri dispositivi e impostazioni sono incluse solo per consultazione (le gestisce il server) e non vengono riapplicate. Serve comunque come copia di sicurezza prima di modifiche importanti al menù.

Importare un'esportazione. Sulla stessa scheda puoi ricaricare un file esportato — ad esempio dopo un cambio di computer o una pulizia del browser che ha svuotato la cassa. L'importazione unisce senza sovrascrivere: i dati più recenti vincono sempre, importare due volte non duplica nulla, e ciò che il locale aveva perso torna anche nel cloud. Un file di un altro locale viene rifiutato.

Chiudere l'account. In fondo alla stessa scheda, il titolare del locale può chiudere l'account: la pagina del locale e gli ordini dei clienti si fermano subito, lo staff mantiene l'accesso per 30 giorni per esportare i dati, poi tutto viene eliminato definitivamente. Entro i 30 giorni il titolare può riaprire l'account dal banner in alto senza perdere nulla. Per la cancellazione del solo account personale di un membro dello staff, o per richieste di cancellazione dei dati di un cliente (nome/telefono di una prenotazione), scrivi all'assistenza (§9).

4.7 Fatturazione (Impostazioni → Fatturazione)

La scheda mostra tre cose:

  • Piano — il piano attuale del locale. Durante la beta gratuita non c'è nessun costo e nessun addebito: i piani a pagamento arriveranno al lancio e verrai avvisato in anticipo, senza sorprese (mai una conversione automatica).
  • Dati di fatturazione — ragione sociale, partita IVA, codice fiscale, codice destinatario SDI (o PEC), sede legale e un'email per la copia di cortesia dei documenti. Oggi sono facoltativi e puoi compilarli con calma: serviranno per emettere la fattura elettronica quando arriveranno i piani a pagamento. Solo il titolare può modificarli; lo staff li vede.
  • Documenti — un riepilogo mensile per ogni mese concluso di utilizzo. Durante la beta l'importo è sempre zero e il riepilogo non è una fattura (è indicato su ogni riga): è solo lo storico del tuo periodo gratuito, dove al lancio compariranno le fatture vere.

5. Uso della cassa (/cassa)

La barra in alto è la stessa in tutte le pagine staff (cassa e menù) e mostra ciò che serve durante il servizio — Tavoli · Prenotazioni · In arrivo — mentre il menu Gestione ▾ a destra raccoglie il resto: Chiusura, Report, Menù, Impostazioni, Dispositivo (solo app desktop) ed Esci.

5.1 Servizio al tavolo

  1. Tocca un tavolo libero → si apre un conto (coperti = posti del tavolo). Se vuoi, scrivi il nome del gruppo nel campo Nome (opz.) sotto il numero del tavolo — «Rossi», «i ragazzi della 6».

  2. Scegli la categoria e tocca i piatti per aggiungerli.

    • Se il piatto ha varianti, aggiunte o ingredienti rimovibili, si apre una scheda per personalizzarlo (variante, aggiunte…, senza…) con il prezzo aggiornato in tempo reale.
  3. Regola i coperti e le quantità delle righe con i pulsanti − / +. Il numero che imposti resta quello: se torni ai tavoli e riapri il conto — anche dopo averlo messo a zero — non viene ripristinato il numero di posti del tavolo.

  4. Il totale include il coperto. Nel conto ogni riga occupa una riga sola: solo il nome e − quantità +. Sulle righe non compaiono prezzi — né il totale di riga né il prezzo del pezzo: fa fede il Totale in fondo, e il prezzo del singolo piatto si legge nella sua scheda (punto 5). Così il nome ha tutta la larghezza del pannello e sullo schermo ci stanno molti più piatti prima di dover scorrere. La variante Normale non compare (§3.3): se non c'è scritto niente, è quella base. Le righe di sconto/supplemento, del giropizza e del menù fisso continuano a mostrare il loro importo: lì l'importo è la riga.

  5. Modifica una riga — tocca la riga nel conto: si riapre la stessa scheda del piatto, già impostata com'è la riga (variante, aggiunte, senza, metà e metà, nota e quantità) e con il prezzo aggiornato in alto — accanto compare barrato quello di prima quando cambia. Conferma con Salva: la riga viene sostituita, non se ne aggiunge una seconda. È il modo di correggere una taglia sbagliata o un «senza» dimenticato senza cancellare e riscrivere. Note:

    • Una riga già inviata in cucina non si modifica: la cassa lo dice («Riga già in cucina») e la correzione passa dalla , che chiede la rettifica da portare al cuoco (§5.8) — poi si aggiunge il piatto giusto.
    • Se il piatto è stato cancellato dal catalogo nel frattempo la scheda non può riaprirsi: la cassa lo dice e la riga va tolta e rifatta.
    • Lo stesso vale se è sparito qualcosa che la riga usa: la variante con cui è stata ordinata, un'aggiunta, o la seconda metà di una metà e metà (cancellata, spostata di postazione o senza più quel formato). La scheda si rifà dal catalogo di adesso, quindi riaprirla vorrebbe dire perdere per strada quel pezzo — e con lui il suo prezzo: la cassa preferisce dire «Il piatto è cambiato in catalogo» e farti rifare la riga.
    • Il prezzo si ricalcola dal catalogo di adesso: se il piatto è stato ritoccato dopo l'ordinazione, salvando si applica il prezzo nuovo — infatti la scheda mostra il vecchio barrato.
    • Se cambi solo la quantità la riga resta la stessa riga: è come usare − / + sul conto, e non si perde una modifica fatta nel frattempo da un'altra cassa.
    • Un piatto incluso nel giropizza resta incluso (continua a costare €0,00); un piatto che ne era stato escluso non ci rientra da solo. Se però la nuova configurazione non è più tra i piatti inclusi — il caso tipico è una metà e metà con una metà fuori dall'offerta (§3.6) — la riga esce dal giropizza e torna a prezzo pieno: esattamente come se l'avessi ordinata così dal menù.
    • Se sul conto c'è già un incasso legato a quella riga, la modifica è rifiutata con Prima storna l'incasso collegato (§3.6).
    • Se nel frattempo un'altra cassa ha cambiato la quantità di quella riga: se non hai toccato − / + nella scheda, vince la quantità aggiornata (non torna indietro); se invece l'hai cambiata anche tu, la cassa rifiuta — riapri la riga e rifai la modifica su quello che il conto dice adesso.
  6. Invia in cucina (sotto il totale) — manda le righe non ancora inviate alle stazioni di preparazione (§5.8) e, quando è configurata una stampante, stampa subito le relative comande di cucina, senza la copia cliente e senza aspettare l'incasso: utile quando il tavolo ordina in più riprese (prima le bevande, poi la cucina). Se aggiungi altri piatti dopo, il pulsante diventa Invia aggiunte in cucina (n) e stampa solo le nuove righe; quando è tutto inviato vedi In cucina ✓. All'incasso ciò che non era stato inviato parte e si stampa comunque da solo, senza ristampare le comande già uscite. Se il locale preferisce che la cucina abbia sempre un foglio solo, completo, in Impostazioni → Servizio → Comanda dopo un'aggiunta (§4.2) puoi scegliere Comanda completa: l'aggiunta ristampa tutta la comanda di quella postazione invece dei soli piatti nuovi (§5.1.1).

  7. Sconto / Suppl. (ultima riga in fondo, accanto a Elimina ordine) — applica una rettifica libera al conto: apre Sconto / Supplemento, dove scegli − Sconto o + Supplemento, digiti l'importo (o usi i tasti rapidi €0,50 / €1 / €2 / €5, che si sommano) e, se vuoi, un motivo (es. Sconto soci). La riga compare nel conto — rossa se sconto — e rientra subito nel totale; togli l'errore con la × accanto. Non va in cucina.

  8. Conto (accanto a Incassa) — quando il tavolo chiede il conto: mostra l'anteprima dello scontrino (non fiscale) così com'è stampato — intestazione del locale, numero Ordine, tavolo, piatti, coperto e totale. Sull'app desktop il pulsante Stampa conto stampa la sola copia cliente da portare al tavolo, prima di incassare e senza rimandare nulla in cucina; nel browser resta l'anteprima a schermo.

  9. Incassa → si apre la schermata Da pagare con quanto resta da incassare sul conto. Prima scegli quanto incassare adesso:

    • Tutto (predefinito) — l'intero conto: il caso normale resta di due tocchi, IncassaContanti o Carta.
    • Dividi — alla romana: scegli in quante parti dividere (proposte = coperti) e vedi la quota a testa. Dopo ogni quota incassata le parti scendono da sole e la quota si ricalcola su ciò che resta: l'ultimo paga esattamente il rimanente, senza centesimi orfani.
    • Articoli — "pago le mie cose": seleziona con − / + le righe da mettere su questo pagamento (anche solo alcune unità, es. 2 birre su 4) e i coperti. Le voci già pagate restano segnate ✓ pagato e non si possono riaddebitare.
    • Importo — una cifra libera sul tastierino ("io metto 50 €").

    Poi scegli come — ogni parte può pagare col suo metodo (metà carta e metà contanti sullo stesso conto va benissimo):

    • Con Contanti si apre il calcolo del resto sull'importo da incassare: tocca le banconote/monete ricevute (o digita l'importo sul tastierino) e vedi subito il Resto da dare — o quanto manca. Esatto per l'importo preciso, poi Incassa.
    • Con Carta sull'app desktop con terminale Nexi attivo (§7.1) la cassa dialoga col POS per la sola quota da incassare: vedi In attesa del terminale… (con Annulla transazione), poi approvato oppure rifiutato/terminale non raggiungibile, con Riprova, Paga in contanti o Annulla. Senza terminale attivo la conferma resta manuale.
    • Ogni pagamento registrato compare in elenco con Annulla (tocca e poi Confermi?) per correggere un incasso sbagliato prima della chiusura del conto (contanti resi al cliente / carta stornata sul terminale).
    • Quando i pagamenti coprono il totale il conto si chiude e il tavolo torna libero. Con l'app desktop la comanda va in cucina e lo scontrino viene stampato. Puoi anche chiudere la schermata a metà: il conto resta aperto con i pagamenti già registrati — in cassa vedi Pagato e Resta e il pulsante diventa Incassa il resto.
  10. Annulla (accanto a Incassa) elimina un conto aperto per errore: tocca Annulla e poi Confermi?. L'ordine annullato non compare nei report e il tavolo torna libero. Vale anche per gli ordini d'asporto.

Un tavolo occupato è evidenziato e mostra il totale corrente — e, se l'hai scritto, il nome del gruppo sotto il numero. Toccalo per riaprire il conto. Quando la cucina ha segnato pronto tutto ciò che è stato inviato, sul tavolo compare pronto ✓ (verde): si può portare in sala.

Sposta il conto di tavolo. Il gruppo si è spostato, o avete accostato due tavoli? Apri il conto e tocca «Tavolo …» in alto: si apre l'elenco dei tavoli, diviso per sala. Tocca quello nuovo due volte (la seconda dice Confermi?) e il conto ci si sposta con tutto quello che ha già ordinato — niente da annullare e ribattere. Il tavolo di prima torna libero, quello nuovo risulta occupato, su tutte le casse.

I tavoli che hanno già un conto aperto sono grigi: due conti non si fondono da soli. Se devi unirli, incassa o sposta prima l'altro.

Togli dal tavolo stacca il conto dalla sala senza chiuderlo: la piastrella torna libera e il conto resta aperto (utile se il gruppo si è spostato al banco, o se il tavolo del QR non esiste più — §5.5).

In sala. I conti che non stanno su nessun tavolo — quelli tolti dal tavolo, o gli ordini arrivati col QR di un tavolo cancellato — compaiono in un elenco In sala sotto la griglia, con nome e totale. L'elenco non c'è finché non serve: se tutti i conti stanno su un tavolo, non vedi niente.

Se sposti i tavoli (assetto sala). Nel foglio «Sposta il conto» c'è Posti del tavolo: quanti posti serve stasera quella targhetta. Se accosti due tavoli e ci accomodi dieci persone, lo fa da sé — basta mettere i coperti a 10, da Arrivo o dal conto, e il tavolo diventa da dieci.

Al contrario non succede: due persone su un tavolo da sei lo lasciano da sei, perché quelle sedie ci sono ancora e quei posti non li puoi vendere a nessun altro. Se invece il tavolo lo smonti davvero, abbassa tu il numero: è così che restituisci posti alla sala.

Il numero di stasera torna da solo all'assetto normale a fine servizio (§4.2, «mezzanotte virtuale»): non devi rimettere niente a posto. Il foglio dice sempre a cosa torna — «Stasera 10, normalmente 2».

Posti liberi. Se hai dato una capienza alle sale (Impostazioni → Servizio), accanto al nome di ogni sala la cassa scrive quanti posti sono ancora liberi. È il numero da guardare per rispondere a «ci sta un tavolo da sei?»: il «N p.» sulla piastrella dice solo a quanto è impostata quella targhetta. Un conto occupa tutti i posti del suo tavolo, non le persone sedute. Se la sala va oltre la capienza il locale te lo dice — e ti lascia comunque fare: le sedie in più le aggiungi tu.

Il nome del gruppo. È facoltativo: non serve per aprire il conto, mandare in cucina o incassare, e nessuna schermata lo chiede. Serve quando il numero del tavolo non basta — una sala piena, due gruppi che si somigliano, un cameriere che non ha preso lui l'ordinazione.

Puoi scriverlo quando il gruppo arriva o in qualsiasi momento finché il conto è aperto, e correggerlo se l'hai sbagliato: basta riscriverlo. Se accomodi da Arrivo o da una prenotazione il nome è già lì, preso dalla prenotazione, e non devi riscriverlo.

Dove si vede: sul tavolo nella griglia, in cima al conto, sulla scheda in cucina sotto la destinazione (§5.8), sulla comanda e sul conto stampato accanto al tavolo (§7) e nella riga del report Ordini — dove puoi anche cercarlo.

Attenzione: scrivere il nome è una modifica, quindi salva il conto e occupa il tavolo, esattamente come aggiungere un piatto o cambiare i coperti.

Dal telefono (il cameriere in sala): il menù occupa tutto lo schermo e il conto vive nella barra in basso — tavolo, articoli e totale, che lampeggia a ogni piatto aggiunto. Toccala per aprire il conto (coperti, righe, Conto, Incassa); ritocca la maniglia per tornare al menù. Le modifiche si sincronizzano con la cassa e gli altri telefoni in pochi secondi, quindi si può portare da bere subito e aggiungere il resto man mano che il tavolo ordina — anche da dispositivi diversi sullo stesso conto.

Conto aperto per sbaglio. Toccare un tavolo per controllarlo non apre niente: finché non fai una modifica il conto non è salvato, quindi uscendo il tavolo resta libero e non trovi ordini vuoti da annullare. La prima modifica qualsiasi (un piatto, i coperti, un incasso) lo salva.

Ristampa comande. Quando tutte le righe sono partite, il pulsante diventa In cucina ✓ e accanto compare Ristampa comande: ristampa i ticket già inviati senza rimandare l'ordine in cucina (niente doppie ordinazioni). Serve quando la carta si incastra, il ticket si perde o è uscito dalla stampante sbagliata.

5.1.1 Comanda dopo un'aggiunta («solo le aggiunte» o «comanda completa»)

Un tavolo già mandato in cucina che ordina ancora: cosa esce sulla carta? La risposta di sempre — e quella predefinita — è solo le aggiunte, perché solo quelle restano da cuocere. Alcune cucine però tengono la comanda sul passo e la leggono come «cosa sta mangiando questo tavolo»: per loro, in Impostazioni → Servizio → Comanda dopo un'aggiunta (§4.2), c'è Comanda completa.

Con Comanda completa un'aggiunta ristampa tutta la comanda di quella postazione, e il foglio si presenta per quello che è:

  • in testa, sotto il tavolo e in grande: AGGIORNATA - ANNULLA LA PRECEDENTE;
  • sotto ai piatti nuovi, la riga AGGIUNTA;
  • in fondo, il conteggio (§3.7) di tutto il biglietto, non della sola aggiunta.

⚠️ Il vecchio foglio va buttato. Con questa impostazione sul passo arrivano due fogli che elencano gli stessi piatti: chi cucina lavora sull'ultimo — è quello che porta l'intestazione — e butta il precedente. Se in cucina non è chiaro, tieni Solo le aggiunte: è più prudente.

Cosa non cambia:

  • Le postazioni non toccate non ristampano. Se aggiungi una pizza, il bar non si rivede addosso le bevande già versate.
  • La prima comanda resta la prima comanda. Una postazione che non ha ancora nulla in corso stampa un biglietto normale, senza intestazione e senza contrassegni: non c'è nessun foglio da annullare.
  • Anche la rettifica di cucina (§5.1) porta sotto la comanda aggiornata di quella postazione, così sul passo resta comunque un foglio completo.
  • Serve una cassa (o un hub) aggiornata. Se il dispositivo che possiede la stampante è indietro di versione non saprebbe contrassegnare i piatti nuovi, quindi continua a stampare solo le aggiunte: mai un foglio intero senza l'avviso. Aggiorna da Gestione → Aggiornamenti (§5.9).

5.2 Asporto

  1. Nel riquadro Asporto, tocca + Nuovo.
  2. Inserisci nome cliente e ora di ritiro.
  3. Aggiungi i piatti e Incassa come per il tavolo.

Gli ordini d'asporto formano una coda ordinata per orario di ritiro. Quando la cucina segna tutto pronto ✓ (dallo schermo cucina, §5.8) la riga si evidenzia in verde: il sacchetto è completo e il cliente può ritirare.

5.3 Prenotazioni (/cassa/prenotazioni)

Pensata per la telefonata: "un tavolo per 4 alle 20, sabato?" → rispondi sì o no in un colpo d'occhio, con le alternative già pronte da proporre.

  • Scegli la data in alto (vale sia per l'elenco sia per la verifica): i 7 giorni successivi sono pulsanti con il giorno della settimana (Oggi, ven 10, sab 11…) — al telefono si ragiona così — e per date più lontane c'è il calendario. Sotto il titolo vedi il giorno per esteso e i coperti attesi della giornata.
  • In Nuova prenotazione inserisci coperti e ora: il riquadro sottostante dice subito se c'è posto (verde, con il tavolo suggerito e quanti tavoli restano liberi), se è completo (rosso) o se il locale è chiuso a quell'ora.
    • C'è posto → prendi nome (e telefono) → Aggiungi prenotazione. Se non scegli un tavolo, viene assegnato quello suggerito.
    • Per i gruppi grandi la verifica prova anche a unire fino a 3 tavoli della stessa sala (es. Da unire: 5 + 3): prenotando, l'indicazione dei tavoli da unire finisce nelle note della prenotazione.
    • Completo → il riquadro propone gli orari alternativi liberi più vicini (es. 18:30, 21:30): leggili al cliente; toccane uno per spostare la prenotazione a quell'ora. Se il cliente rinuncia, tocca Registra rifiuto: resta traccia della richiesta (con le alternative proposte) nell'elenco del giorno, utile per capire quanta domanda perdi. Prenota comunque resta disponibile se sai di poter aggiungere posti (sedie extra, un tavolo fuori piantina): la parola finale è tua.
  • La verifica considera ogni prenotazione come un tavolo occupato per la permanenza media (§4.2) e usa i tavoli configurati in §4.1. Conta anche i tavoli con un conto aperto in questo momento (chi è seduto adesso, prenotazione o meno), stimando quando si liberano dall'apertura del conto. Senza tavoli configurati la verifica è disattivata e prenoti come prima.
  • I clienti possono anche prenotare dalla pagina del locale: la stessa verifica gira anche lì, quindi per un orario al completo il cliente riceve subito un "siamo al completo" con gli orari liberi da scegliere al volo — la richiesta non ti arriva nemmeno. Se invece c'è posto (o non hai ancora configurato i tavoli), la richiesta arriva Da confermare nel riquadro Richieste online in cima alla pagina (e un pallino rosso con il conteggio compare sulla voce Prenotazioni della barra, qualunque pagina della cassa sia aperta). Ogni richiesta mostra se c'è posto o se nel frattempo è entrata in conflitto con altre prenotazioni. Tocca Conferma per accettarla — diventa una prenotazione normale — oppure Rifiuta; se l'orario non va bene, richiamali prima (c'è il telefono).
  • Il cliente può controllare lo stato della sua richiesta (in attesa / confermata / annullata) dal link mostrato dopo l'invio: confermare o rifiutare aggiorna anche quella pagina.
  • Se il cliente lascia la sua email (facoltativa) nella richiesta online, Kontorno gli scrive da solo: alla ricezione della richiesta, quando tocchi Conferma ("prenotazione confermata"), quando tocchi Rifiuta ("non possiamo confermare — chiama il locale") e se una prenotazione confermata viene poi annullata. Nessuna azione in più da parte tua.
  • Su una prenotazione confermata: Accomoda apre un conto al tavolo già compilato con nome e coperti; oppure segnala No-show / Annulla.
  • Hai sbagliato tocco? Su una prenotazione rifiutata, annullata, no-show o accomodata compare Ripristina: la riporta a Prenotato e i pulsanti normali ritornano. (Il conto eventualmente aperto con Accomoda resta aperto: chiudilo dai Tavoli se non serve.)
  • Sulla griglia Tavoli della cassa, un tavolo libero con una prenotazione in arrivo (entro 2 ore) mostra ris. 20:00: non farci sedere chi entra senza prenotare.

5.4 Arrivi e lista d'attesa (pulsante Arrivo)

Per chi si presenta alla porta: il pulsante Arrivo (in alto sui Tavoli e nelle Prenotazioni) apre la domanda giusta — "Il gruppo ha prenotato?" — e guida i due casi:

  • Sì, a nome… → digita il nome e trova la prenotazione di oggi: tocca la riga, conferma il tavolo (se il suo è ancora occupato, o non era stato assegnato, viene proposto il migliore libero al momento) e Accomoda — si apre il conto già compilato con nome e coperti.
  • No, senza prenotazione → imposta i coperti e la verifica risponde subito, contando anche i tavoli occupati in questo momento:
    • C'è posto → tavolo suggerito (o da unire), cambialo se preferisci, Accomoda subito. Nessuna prenotazione da creare: il conto aperto basta.
    • Completo → il riquadro dice "il primo posto libero è alle …", con gli orari successivi come alternative. Se il gruppo accetta di aspettare: nome (e telefono) → Metti in lista d'attesa. Nasce una riga In attesa nelle Prenotazioni che tiene il posto per quell'ora come una prenotazione vera; quando il gruppo torna, Arrivo → Sì, a nome… oppure Accomoda dall'elenco. Se invece rinuncia, Registra rifiuto tiene traccia della domanda persa, con gli orari proposti.

I coperti attesi del giorno contano anche le righe In attesa, e sulla griglia Tavoli il tavolo promesso mostra ris. 20:30 come per le prenotazioni.

5.5 Ordini dal telefono (In arrivo)

  • Il cliente apre /ordina dal QR del tavolo (…/ordina?tavolo=<tavolo> — i cartellini si stampano da Impostazioni → Tavoli → Stampa i QR, §4.1, e il flusso si disattiva da Impostazioni → Servizio, §4.2) o da Ordina da asporto sulla pagina del locale, compone l'ordine e tocca Invia ordine (per l'asporto indica nome, telefono e ora di ritiro).
  • Al tavolo, dopo l'invio il telefono mostra "Il tuo tavolo": l'ordine passa da In attesa di conferma a Confermato ✓ appena la cassa lo accetta, con il conto del tavolo aggiornato in tempo reale. Il cliente può Aggiungere al tavolo (es. la birra dimenticata): la nuova richiesta si unisce al conto già aperto, senza ricontare i coperti. Se riapre o ri-inquadra il QR, ritrova lo stesso conto. A conto pagato la pagina diventa di sola lettura ("Il conto del tavolo è stato chiuso"): il cliente continua a vedere il proprio ordine ma non può più aggiungere nulla, e la sua pagina non interferisce con il conto dei clienti successivi allo stesso tavolo (che ripartono da un conto pulito quando inquadrano il QR).
  • Per l'asporto il cliente riceve un codice ordine di conferma (e, se ha lasciato l'email, la conferma via email — vedi sotto).
  • A locale chiuso ma con un'apertura più tardi nello stesso giorno (es. alle 15 tra pranzo e cena) il cliente può comunque ordinare in anticipo: l'ora di ritiro è obbligatoria e proposta all'apertura successiva (es. ritiro dalle 19:00). Gli ordini si accettano solo per il ritiro in giornata.
  • In cassa l'ordine compare in In arrivo (pallino rosso con il conteggio); per gli ordini al tavolo anche il tavolo lampeggia con nuovo ordine.
  • Tocca Accetta per caricarlo (i prezzi sono ricalcolati dal tuo menù; se il tavolo ha un giropizza attivo, i piatti inclusi entrano già a 0 € con la pastiglia incluso giropizza, §3.6). Un ordine per un tavolo già aperto è segnalato con l'etichetta "aggiunta" e il conto in corso, e il pulsante diventa Aggiungi al conto: le righe si uniscono al conto esistente invece di aprirne un secondo. Ignora lo scarta. Niente va in cucina senza la tua conferma.
  • Se il cliente ha lasciato la sua email (facoltativa) nell'ordine da asporto, Accetta gli invia da solo "ordine confermato, ritiro alle HH:MM" e Ignora "non confermato — chiama il locale".
  • Se il cliente è senza rete, il telefono mostra un QR: in In arrivo → Scansiona un QR lo inquadri (o incolli il codice) e l'ordine viene ricreato allo stesso modo.
  • Se è la cassa a essere senza rete, la scheda avvisa con "Inbox non aggiornato" e il pallino di In arrivo diventa un "!" ambra: i clienti (che navigano con la loro rete mobile) potrebbero star ordinando senza che la cassa li veda. Un Accetta dato senza rete non va perso: la conferma parte da sola appena la connessione torna, e l'ordine non ricompare come nuovo. Se al ritorno della rete risulta che un'altra cassa aveva già preso lo stesso ordine, compare un avviso di possibile doppione da verificare in cucina.

5.6 Report (Gestione → Report)

Scegli il periodo in alto: i pulsanti rapidi Oggi / Ieri / 7 giorni / 30 giorni, oppure le due date Dal … al … per un intervallo personalizzato (fino a 400 giorni: oltre, il report mostra gli ultimi 400 e te lo segnala). Il periodo scelto vale per tutte e tre le schede:

  • Riepilogoincasso, numero ordini, scontrino medio, incasso diviso per Contanti/Carta e per Tavolo/Asporto, e i piatti più venduti. Nei conti divisi ogni pagamento conta nel suo metodo, quindi Contanti/Carta tornano sempre col cassetto.
    • Andamento — il grafico mostra come incasso e numero di ordini si distribuiscono nel tempo: su un solo giorno per ora, su un periodo per giorno. Passa il dito (o il mouse) sul grafico per leggere i valori di quel momento. L'incasso è la linea piena, gli ordini la linea tratteggiata con i pallini.
    • Più venduti — i primi dieci articoli con una barra proporzionale alla quantità venduta; Tutti gli articoli → apre l'elenco completo. Nei nomi non compaiono le aggiunte (una riga è il piatto, non ciò che ci ha messo sopra chi l'ha ordinato per primo) né la variante Normale: i formati che contano restano scritti (Baby, Grande) e ognuno tiene la sua riga, anche nell'esportazione CSV.
  • Ordini — tutti gli ordini del periodo (anche aperti e annullati), filtrabili per stato e cercabili per tavolo, cliente o piatto; tocca una riga per vedere i piatti — un conto diviso mostra anche i singoli pagamenti (metodo, ora e importo) e in elenco il riparto, es. Contanti 10,50 € + Carta 35,50 €. Questa scheda è la lista operativa di questo dispositivo (le azioni sotto agiscono sui dati locali): con la rete, i totali del Riepilogo possono includere ordini di altre casse che qui non compaiono. Per ogni ordine:
    • Ristampa — ristampa solo lo scontrino/copia cliente (app desktop).
    • Comande — ristampa solo le comande delle stazioni di cucina, senza emettere un'altra copia cliente (app desktop).
    • Modifica — un ordine aperto si riapre in cassa; un ordine pagato chiede conferma (Riapri?) e torna aperto per la correzione: le giacenze vengono restituite e l'incasso va rifatto con Incassa.
    • Elimina — annulla l'ordine (tocca e poi Confermi?): esce dai report e, se era pagato, le giacenze vengono restituite. Non viene cancellato: resta visibile tra gli Annullati.
  • Articoli venduti — l'elenco completo di quanto venduto nel periodo, con quantità, incasso e quota sull'incasso; cerca per nome e ordina per Qtà o per Incasso (il coperto non è incluso).

Esporta (PDF e CSV). Il pulsante Esporta in alto genera, per il periodo e la cassa scelti:

  • PDF riepilogo — una pagina A4 con nome del locale, periodo, grafici e totali. È un riepilogo gestionale, non un documento fiscale.
  • Ordini pagati (CSV) — una riga per ordine pagato con data/ora, codice, cassa, servizio, origine, coperti, il riparto contanti/carta/altro e il totale. Senza nome cliente, telefono, tavolo o dettaglio dei piatti.
  • Articoli venduti (CSV) — l'elenco completo con quantità, incasso e quota.

I CSV si aprono in Excel/Fogli Google (separatore punto e virgola, numeri in formato italiano). L'esportazione riguarda tutto il periodo e la cassa scelti, a prescindere da ricerca, ordinamento o filtri di stato nelle schede.

Da dove arrivano i dati. In alto, Fonte indica cosa stai vedendo: tutte le casse (o una singola) quando c'è rete (dati del locale dal cloud), solo questa cassa sull'app desktop senza rete, oppure dati locali nel browser offline. Un export fatto offline riporta solo quanto è su questo dispositivo e lo dichiara chiaramente (nel titolo, in ogni riga del CSV e nel nome del file): non è mai l'incasso dell'intero locale.

5.7 Chiusura cassa (Gestione → Chiusura)

A fine giornata:

  1. Scegli la data.
  2. Vedi gli incassi del giorno (contanti, carta, totale).
  3. Inserisci il fondo cassa (il contante iniziale nel cassetto).
  4. Atteso in cassa = fondo + incassi in contanti (i pagamenti con carta non entrano nel cassetto).
  5. Inserisci il conteggiato (il contante realmente contato): compare lo scostamento (differenza in più o in meno). Se preferisci, apri la Conta guidata — banconote e monete: indichi quanti pezzi hai di ogni taglio (dalle banconote da 500 € alle monete da 1 centesimo) e Kontorno fa la somma e compila il conteggiato per te.
  6. Salva chiusura.

Più casse. Se il locale usa più casse (es. bar + ristorante), ogni cassa chiude il proprio cassetto: gli incassi e l'atteso mostrati qui sono solo quelli di questa cassa, così lo scostamento torna. In fondo alla pagina compare la Chiusura di giornata — tutte le casse: un quadro con fondo, atteso, contato e scostamento di ogni cassa e il totale del locale. Vedi §5.9.

5.8 Schermo cucina — Stazioni (Gestione → Stazioni)

Uno schermo per chi cucina: il tablet accanto al forno mostra solo le comande della sua stazione (le stazioni si gestiscono in Impostazioni → Stazioni, §4.5; l'assegnazione del piatto è nel Catalogo, §3.3), a schermo scuro, senza altre distrazioni. Apri Gestione ▾ → Stazioni, scegli la stazione e lascia il tablet su quella pagina: lo schermo resta acceso da solo e le comande arrivano da sole (entro ~5 secondi) da qualunque cassa o telefono.

  • Ogni scheda è una comanda: destinazione in grande (Tavolo 12, oppure Asporto con l'ora di ritiro) e, sotto, il nome del gruppo o del cliente quando c'è (§5.1), quantità ben visibili, i senza… in rosso, le aggiunte in verde, le note evidenziate. Le pizze di uno stesso ordine stanno sulla stessa scheda: escono insieme.
  • La coda è già in ordine di lavoro: i tavoli in ordine d'arrivo (il bordo diventa giallo e poi rosso man mano che la comanda invecchia); gli asporti si inseriscono da soli in base all'ora di ritiro meno il tempo di preparazione — finché mancano più di 10 minuti la scheda resta attenuata, poi risale con il conto alla rovescia. Niente calcoli: si lavora dall'alto verso il basso.
  • Tocca la scheda quando è pronta: sparisce dalla coda e in cassa il tavolo o l'asporto si segna pronto ✓. Per i tocchi sbagliati hai Annulla per 10 secondi, e le ultime comande pronte restano richiamabili dalla barra Pronte in basso.
  • Piatti aggiunti dopo a un conto già inviato ricompaiono sulla scheda segnati AGGIUNTA: non si perdono mai in silenzio.
  • La striscia in alto conta i piatti in coda per tipo (3× Margherita) — quante basi stendere, quali condimenti tirare fuori. Un asterisco accanto a un tipo segnala che almeno un piatto di quel gruppo ha una personalizzazione (aggiunta, senza o nota): la striscia conta le basi, ma la modifica sta sulla scheda — controllala sempre. Il pulsante attiva un segnale acustico all'arrivo di nuove comande, solo per quel tablet.
  • Con i codici conteggio attivi (§3.7), la striscia mostra anche il chip Impasti: 3x P · 2x Pb — il totale delle basi ancora da preparare — e ogni scheda riporta i suoi conteggi sopra Tocca quando pronto ✓. Contano solo i piatti non ancora pronti e usano il codice fissato all'invio della comanda (§3.7); senza codici non compare nulla.
  • Filtri Tutti / Tavoli / Asporto in alto per concentrarsi su una coda.
  • Se manca la connessione lo schermo mostra in alto un avviso giallo: senza rete non riceve le comande prese su un'altra cassa (vede solo quelle di questo dispositivo). In quel caso affidati alle comande stampate, che continuano a uscire sulla rete locale. L'avviso sparisce da solo quando la connessione torna.

Lo schermo cucina affianca le comande stampate (che restano il foglietto che viaggia col piatto fino al passe): lo schermo dice cosa fare adesso, la carta identifica il piatto in uscita. Se il tablet si spegne, si continua come sempre con la carta.

5.9 Più casse (Impostazioni → Casse)

Kontorno funziona con più casse contemporaneamente nello stesso locale — per esempio una cassa al bancone e una in sala, o un tablet d'ordine oltre alla cassa fissa. Tutte le casse vedono gli stessi tavoli, ordini, prenotazioni e menù: quello che fai su una compare sulle altre entro pochi secondi.

  • Dai un nome a ogni cassa. In alto trovi la targhetta della cassa (📱 / 🖥 col nome): toccala per aprire Impostazioni → Casse, dove dai un nome a questo dispositivo (es. Cassa 1, Bar, Asporto) — così lo riconosci nei report e nella chiusura. Un pallino rosso sulla targhetta ti ricorda le casse ancora senza nome.
  • Elenco delle casse. La pagina Casse mostra tutte le casse del locale, con l'ultimo accesso e la versione che ciascuna sta usando. Puoi rinominarle, disattivarne una (utile per un tablet smarrito: smette di sincronizzare, ma i dati già registrati restano) e rimuovere quelle che non usi più.
  • Tutte alla stessa versione. Se una cassa resta indietro, la pagina Casse la segnala (⚠ accanto alla versione) con un avviso in cima: tienile tutte aggiornate così hanno le stesse funzioni. Aggiorni una cassa da Gestione → Aggiornamenti su quel dispositivo — «Aggiorna ora» per l'app web, «Riavvia e installa» per l'app desktop. La versione in uso è sempre visibile in fondo al menù Gestione, e un pallino giallo sul menù ti avvisa quando c'è un aggiornamento pronto.
  • Quante casse. Il piano Base include fino a 2 casse; il piano Completo è illimitato. Se raggiungi il limite, la pagina Casse te lo segnala: disattiva o rimuovi una cassa per aggiungerne un'altra.
  • Report per cassa. Nel Report (§5.6), quando c'è rete, i totali sono di tutte le casse; con il menù a tendina in alto puoi vedere una cassa singola.
  • Chiusura per cassa. Ogni cassa chiude il proprio cassetto; la Chiusura di giornata consolida tutte le casse (§5.7).
  • Su un computer/browser: un profilo = una cassa. Per usare due casse sullo stesso computer, apri un secondo profilo del browser o usa l'app desktop su un secondo dispositivo. Due schede dello stesso profilo sono la stessa cassa.

6. Funzionamento offline

Kontorno è offline-first: la cassa funziona anche senza internet. Ordini, tavoli, incassi e stampe continuano a lavorare; i dati restano salvati sul dispositivo e si sincronizzano quando la connessione torna.

La sincronizzazione cloud è attiva: menù, ordini, prenotazioni, giacenze e chiusure si allineano tra i dispositivi quando c'è rete. Gli ordini online dei clienti richiedono la connessione (senza rete il cliente mostra il QR alla cassa — vedi §5.5).

Riapertura senza connessione. Se apri o ricarichi una cassa mentre manca la connessione e quel dispositivo non ha ancora scaricato una copia locale di quella schermata, compare una pagina "Connessione assente" con riconnessione automatica: la cassa riparte da sola appena la rete torna, senza doverla riavviare (vale sia per la cassa nel browser/tablet, sia per l'app desktop). Le casse già aperte continuano invece a lavorare normalmente anche se la connessione salta a metà servizio.

Perché il dispositivo funzioni offline deve essere stato aperto almeno una volta con connessione: è in quel momento che scarica la copia locale della cassa. Un dispositivo nuovo va quindi collegato la prima volta con rete.

La spia di collegamento. In alto, accanto alle schede della cassa, una piccola targhetta dice sempre come sta il collegamento: In linea (verde — tutto sincronizzato col cloud), Rete locale (ambra — internet assente ma le casse collegate al hub si scambiano le comande sulla rete del locale), oppure Offline (rosso — gli ordini restano solo su questo dispositivo e la cucina non riceve le comande delle altre casse: usa le comande stampate). Anche lo schermo cucina avvisa quando potrebbe non ricevere comande (§5.8).

Se salta solo internet (rete locale ancora attiva). Le casse che hanno già effettuato l'accesso restano collegate e non vengono disconnesse, nemmeno ricaricando la pagina: la cassa continua a lavorare in locale. Quello che si ferma finché internet non torna è la sincronizzazione tra i dispositivi (una cassa non vede gli ordini presi su un'altra) e gli ordini online dei clienti. Suggerimento: durante un'interruzione, concentra gli ordini su una sola cassa e usa le comande stampate in cucina (funzionano sulla rete locale). Con più casse desktop puoi attivare la Rete locale (§7.1): le casse continuano a sincronizzarsi tra loro sulla rete del locale anche mentre internet è assente.

"Esci" durante un'interruzione. Senza rete non si può rientrare: per questo la cassa rifiuta l'uscita finché la connessione non torna, invece di lasciarti chiuso fuori per il resto della serata.

Se la stampa della comanda fallisce all'incasso (stampante spenta, cavo staccato), il pagamento resta registrato ma la cassa non fa finta di niente: una finestra rossa elenca cosa non è stato stampato, con Riprova (ristampa solo ciò che manca, senza doppioni) e Continua senza stampa.

Se la memoria del dispositivo si riempie, un banner rosso avvisa che i nuovi ordini non vengono più salvati: esporta i dati (§4.6) e libera spazio. Gli ordini incassati da più di 45 giorni e già al sicuro nel cloud vengono ripuliti da soli (restano nel cloud e nei report).

6.1 Modalità offline-first (locali con internet scarso o assente)

Per agriturismi, sagre e locali in zone con poca linea c'è la modalità offline-first (Impostazioni → Servizio): le casse si sincronizzano prima sulla rete del locale — attraverso la cassa principale che fa da server locale (§7.1 Rete locale) — e il cloud si aggiorna da solo quando c'è linea.

Cosa cambia in pratica:

  • «Rete locale» diventa lo stato normale (targhetta verde, non un allarme). Un pallino accanto indica il cloud: pieno = sincronizzato anche col cloud, vuoto = si allineerà quando torna internet. Offline rosso compare solo quando una cassa non raggiunge né il server locale né internet.
  • Tablet e iPad come casse a tutti gli effetti: si collegano al server locale via QR (Gestione → Dispositivo → Rete locale) dopo aver installato una volta il certificato del locale (il QR «Prepara il dispositivo» sulla cassa principale — su iPad ricordarsi anche di attivare la fiducia totale in Impostazioni → Generali → Info → Impostazioni certificati). Da lì ordini, tavoli, prenotazioni, 86/esauriti, giacenze e persino la stampa delle comande e del conto (eseguita dalle stampanti della cassa principale) funzionano senza internet.
  • Il tablet paga con la carta usando il terminale della cassa principale. Quando premi Carta su un tablet collegato, l'importo parte dal terminale POS attaccato alla cassa principale: il cliente appoggia lì la carta e il tablet mostra l'esito. Non serve portare il conto al banco.
    • Se il terminale è occupato da un'altra cassa, Kontorno lo dice e non addebita nulla: aspetta che l'altro pagamento si chiuda. Non c'è un pulsante «riprova» apposta — riprovare a raffica è il modo più facile per addebitare due volte lo stesso cliente.
    • Se la connessione col banco cade mentre il cliente sta pagando, il tablet non dà per scontato che il pagamento non sia andato: mostra «Esito da verificare» e ti chiede di controllare il terminale prima di riprovare. Su quella schermata trovi anche «Chiedi l'esito alla cassa», che va a leggere cosa ha registrato la cassa che ha addebitato.
    • Finché un addebito su quel conto resta da verificare, nessuna cassa può avviarne un altro sullo stesso conto: è la protezione che impedisce a due casse di incassare due volte. Si sblocca appena rispondi «Sì, registra» o «Non eseguito».
    • Se la cassa principale non ha un terminale collegato (o è spenta), il tablet torna al metodo di sempre: incassi sul POS a mano e confermi l'esito, con scritto il motivo sullo schermo.
  • Ristampe da un tablet: scontrini e comande di un conto già chiuso si ristampano da Gestione → Report → Ordini (pulsanti Ristampa e Comande), e la carta esce dalle stampanti della cassa principale. Non serve riaprire il conto.
  • Prova prima del servizio: in Gestione → Dispositivo → Rete locale, dopo aver collegato il tablet, usa «Prova di stampa» (esce un foglietto dalle stampanti del locale) e «Prova terminale» (controlla solo che il POS risponda: non addebita niente). Meglio scoprirlo prima del primo cliente.
  • Consigli: installa la cassa sul tablet come app (Condividi → Aggiungi alla schermata Home) e accedi dall'app installata, non dal browser; il primo accesso di ogni dispositivo richiede comunque internet una volta.
  • Cose che restano online: gli ordini/prenotazioni online dei clienti, le email ai clienti, e le modifiche strutturali al menù conviene farle con linea o su una sola cassa (in caso di modifiche simultanee su due casse vince l'ultima).
  • Ordini e prenotazioni online si sospendono da soli quando manca il cloud. Un ordine o una prenotazione fatti online dal cliente passano dal cloud, e poi una cassa li scarica da lì. Se il locale è in modalità offline-first e in quel momento nessuna cassa raggiunge il cloud, un cliente col telefono in 4G riuscirebbe a inviare l'ordine ma nessuna cassa lo vedrebbe — andrebbe perso. Per questo Kontorno sospende automaticamente l'ordinazione e la prenotazione online: la pagina del locale e /ordina mostrano un avviso «Il locale è momentaneamente offline — Chiamaci / chiedi al personale» al posto del modulo (il menù resta consultabile), e tutto riprende da solo appena una cassa torna a sincronizzare col cloud. Riguarda solo i locali offline-first.
  • Buone pratiche: la cassa principale deve restare accesa durante il servizio — ora è anche quella che stampa e che addebita le carte per tutti i tablet; il backup notturno locale (§7.1) è l'archivio del locale — copialo ogni tanto su una chiavetta.
  • Aggiornamenti: prima la cassa principale, poi i tablet. Se aggiorni un tablet prima del banco, alcune funzioni nuove restano spente (in modo sicuro: il tablet ricade sul metodo di prima e ti dice perché) finché non aggiorni l'app sulla cassa principale.

7. App desktop (cassa con hardware)

L'app desktop (Windows/Mac) è la cassa "al banco" con l'hardware:

  • Stampa comande ai reparti (stampanti di rete ESC/POS) e scontrino cliente.
  • Pagamento con POS Nexi ECR-17 collegato in rete (protocollo ECR-LAN).
  • Database locale per massima affidabilità offline e per i report storici.

È la stessa cassa che usi nel browser, con in più il collegamento a stampanti e POS. Si scarica da kontorno.app/download (installer per Windows e macOS) e si aggiorna da sola (controllo all'avvio e poi ogni 6 ore).

Com'è fatta la comanda. Il foglietto per la cucina è pensato per essere letto al volo:

  • Niente intestazione del locale — in testa solo postazione, numero ordine, data e ora (l'intestazione completa resta sullo scontrino).
  • I piatti escono nell'ordine del tuo menù, non nell'ordine in cui li hai battuti in cassa: vale l'ordinamento che hai scelto in Menù → Catalogo con le frecce ↑/↓ (prima le categorie, poi i piatti dentro ognuna) — lo stesso ordine che vedi nella griglia della cassa. Vale anche per lo scontrino/conto e per le schede dello schermo cucina (§5.8), così carta e schermo si leggono allo stesso modo. I piatti tolti dal menù e le righe di sconto/supplemento finiscono in fondo.
  • Per l'asporto, sotto la riga ASPORTO compaiono nome del cliente e orario di ritiro in grande e in evidenza.
  • Se hai scritto il nome del gruppo (§5.1), esce accanto al tavolo: TAVOLO 12 · ROSSI sulla comanda, TAVOLO 12 · Rossi sul conto stampato. Resta sulla riga normale, non in evidenza: al tavolo il numero è ciò che il cuoco cerca per primo, e la riga grande resta dell'asporto — dove il nome è l'unico riferimento che c'è. Un conto senza nome stampa esattamente come prima, carattere per carattere.
  • La variante Normale non si stampa e non si vede — né in comanda, né sul conto stampato, né nel conto in cassa: compaiono solo le varianti che contano (Baby, Grande…).
  • Aggiunte e senza sono in grassetto, ognuna su una riga propria rientrata sotto il piatto (sulla metà giusta, per una metà e metà).
  • Il grassetto vale anche sulle stampanti normali (A4/A5/A6 o rotolo via driver di sistema, §7.1): postazione, nome e ritiro dell'asporto, quantità, aggiunte/senza e conteggio escono in grassetto come sulla termica.
  • In fondo, la striscia di chiusura: il conteggio (§3.7) a sinistra e il valore a destra, su ogni comanda — sala e asporto — non più solo sull'asporto.
    • Il valore è quello dei piatti di quel foglio: quella postazione, quella mandata. Non è il totale dell'ordine: se un ordine va a Pizza e a Dolci, i due fogli portano €20,00 e €6,00, non €26,00 ciascuno. Così la somma dei fogli torna, che è tutto il punto di impilarli.
    • Non entrano nel conto: i piatti di un'offerta (giropizza), che escono incluso perché il loro prezzo sta nella riga dell'offerta e quella riga in comanda non ci va; le righe di rettifica («ANNULLA RIGA», «QUANTITÀ CORRETTA»), che dicono cosa fare di un piatto già mandato; e i coperti, che sono un conteggio di persone, non un piatto. Anche sconti e maggiorazioni restano fuori: sono righe di solo conto e in cucina non arrivano. Il valore della comanda quindi non coincide con il totale del conto, ed è giusto così.
    • Una comanda senza niente da contare e niente da addebitare — una rettifica da sola, una mandata tutta a giropizza — non stampa nessuna striscia, invece di un «€0,00» che sul foglio sembrerebbe un errore.
  • Sui fogli la striscia è incollata in fondo alla pagina, non subito sotto l'ultimo piatto: impilando le comande una sull'altra la si legge dal bordo, sempre alla stessa altezza. Sul rotolo non cambia niente — lì il taglio arriva subito dopo, quindi la striscia è già in fondo. Se una comanda occupa due fogli, la striscia sta solo sull'ultimo: ripeterla farebbe contare due volte lo stesso foglio quando sommi la pila.

7.0 Prima apertura: collega la cassa al locale

L'installer è lo stesso per tutti i locali: è alla prima apertura che colleghi questo computer al tuo locale.

  1. Apri l'app: ti chiede il codice del locale (è il tuo indirizzo, es. pizzeria-da-mario — lo trovi nel gestionale in Impostazioni o nella pagina download aperta dal tuo nome-locale.kontorno.app). Puoi anche incollare nome-locale.kontorno.app.
  2. Conferma il locale, poi accedi con il tuo account (email del titolare, o username dello staff con la password).
  3. Fatto: il computer resta collegato a questo locale. Non serve rifarlo a ogni avvio, e continua a funzionare anche senza internet dopo il primo accesso. Il collegamento serve solo la prima volta e richiede internet.

Cambiare locale. Un computer resta collegato a un solo locale. Per assegnarlo a un altro locale: esci dalla cassa e nella schermata di accesso tocca «Cambia locale». Poiché i dati salvati solo su questo computer (ordini, cassa, report, chiavi della rete locale) appartengono al locale attuale, l'operazione li cancella e riporta la cassa alla schermata di primo collegamento — se ti servono, esportali prima da Impostazioni → Dati.

7.1 Dispositivo

Il menu Gestione della cassa mostra la voce Dispositivo. Nell'app desktop vi configuri l'hardware della postazione; su un tablet/browser contiene la sezione Rete locale per collegarsi al server locale:

  • Stampante — scegli come è collegata la stampante predefinita: Rete (LAN) (indirizzo IP, ESC/POS), USB (nome della coda installata nel sistema o percorso come /dev/usb/lp0), oppure Sistema. In modalità Sistema il ticket viene mandato a un driver stampante già installato nel sistema operativo come PDF (niente ESC/POS): premi Cerca stampanti e scegli la coda — se l'elenco non compare, scrivi il nome a mano — poi il Formato carta: A4 (210 × 297 mm), A5 (148 × 210 mm), A6 (105 × 148 mm) oppure Rotolo 80 mm. A4, A5 e A6 sono fogli in verticale e i ticket lunghi vanno su più pagine; per A5 e A6 carica i fogli e configura il vassoio del driver con quel formato. L'A6 è un quarto di A4 — il formato da «foglietto» per la cucina — e per non sprecare carta ha margini più stretti (6 mm invece di 12), così il testo resta il più grande che il foglio consente. Il rotolo produce una pagina alta e la coda deve essere già impostata sul rotolo giusto. Serve una coda selezionata prima di poter Salvare o fare la Stampa test. Funziona su Mac, Windows e Linux. Puoi comunque impostare una stampante scontrini dedicata e una stampante per ogni reparto (Pizza, Cucina, Bar…): lascia vuoto un indirizzo per usare la predefinita, o disattiva la comanda che non ti serve. Il pulsante Stampa test invia un ticket di prova a ogni stampante configurata e ti dice quali rispondono (per una stampante di sistema «risponde» significa che il sistema ha accettato il lavoro di stampa, non che la carta è già uscita).
  • Testo della comandaNormale o Grande. Ingrandisce la comanda su entrambi i tipi di stampante, ognuno come può, senza mai toccare la copia cliente e senza cambiare il numero di colonne: nessun nome di pizza va a capo e la comanda non diventa più larga.
    • Stampante termica (rete/USB): diventano più alti solo i piatti; intestazione, orario, numero d'ordine e conteggio in fondo restano identici. Se scegli Grande fai prima una Stampa test: il testo triplo è facoltativo nello standard ESC/POS e qualche stampante economica lo ignora, tornando al testo normale — che è più piccolo di adesso.
    • Stampante normale, di sistema (A4/A5/A6) e Rotolo 80 mm: anche qui con Grande i piatti si leggono circa il doppio più alti, ma il foglio ci arriva in due modi diversi a seconda di quanto spazio in larghezza gli avanza.
      • Su A4 avanza parecchio: il testo si allarga fino ai margini e cresce tutto il foglio, intestazione compresa (circa il doppio).
      • Su A6, dove 42 colonne riempiono già il foglio, e sul rotolo, dove il testo occupa già tutta la carta, non c'è larghezza da spendere: lì crescono solo i piatti, in altezza, esattamente come sulla stampante termica. A5 sta in mezzo e usa un po' di entrambi.
      • Su una comanda lunga i piatti più alti possono farti passare a un secondo foglio: il conteggio in fondo resta stampato solo sull'ultimo.
    • Fai una Stampa test: ora il ticket di prova contiene un piatto di esempio (2x Pizza Margherita) stampato alla misura che hai scelto, in mezzo a righe normali, così vedi subito la differenza — su qualsiasi stampante.
  • Terminale Nexi — attiva il POS collegato in rete e inserisci IP e porta (di norma 8220). Prova collegamento verifica che il terminale risponda. Se il terminale è disattivato, il pagamento carta va confermato a mano sul POS. Il pannello "Risoluzione problemi avanzata" serve solo con l'assistenza.
  • Aggiornamenti — versione installata, stato del controllo e, quando un aggiornamento è pronto, il pulsante Riavvia e installa (su Mac si scarica il DMG dalla pagina download).
  • Rete locale — sincronizzazione tra le casse anche senza internet. Attiva una sola cassa (desktop) come server locale: la scheda mostra il suo indirizzo, un codice e due QR per i tablet — «Prepara il dispositivo» (installa il certificato del locale, una volta sola) e «Collega la cassa» (compila indirizzo e codice nella stessa sezione sul tablet, con Prova collegamento per la diagnosi). Sulle altre casse desktop si inseriscono indirizzo e codice a mano. Da quel momento, se salta internet, le casse continuano a vedersi e a passarsi ordini, tavoli, prenotazioni, esauriti e giacenze sulla rete del locale; i tablet stampano comande e conti attraverso le stampanti della cassa server. La cassa server va tenuta accesa con l'app aperta.
  • Backup locale — copia notturna automatica dell'archivio della cassa (14 giorni), con il percorso della cartella: per i locali offline-first è l'archivio del locale, da copiare periodicamente su una chiavetta.

La prima configurazione di stampanti/POS la facciamo comunque insieme in fase di attivazione.


8. Stato attuale e limitazioni

Kontorno è in sviluppo attivo. Oggi funzionano appieno: configurazione menù e ingredienti, giacenze (carico + scarico automatico + esauriti), cassa (tavoli, asporto, prenotazioni, incasso), più casse nello stesso locale (§5.9) con report e chiusura per cassa, schermo cucina per stazione (coda comande, pronto ✓, conteggio piatti), pagina del locale con menù pubblico, ordini online dal telefono del cliente (con QR di riserva) e prenotazioni online, report e chiusura cassa, login staff e sincronizzazione cloud multi-dispositivo, uso offline, e nell'app desktop stampa comande/ scontrino e POS Nexi ECR-17 (configurabili da Cassa → Dispositivo; il collaudo del POS si fa insieme in fase di attivazione).

Beta gratuita. Kontorno è oggi in beta: l'uso è gratuito e nel pannello compare un promemoria Beta gratuita. I prezzi arriveranno al lancio; i locali che partecipano alla beta saranno avvisati in anticipo e avranno un prezzo fondatori dedicato — nessun addebito automatico, mai.


9. Assistenza

9.1 Se la cassa si blocca durante il servizio

Prima di tutto: la barra gialla non è un guasto. All'avvio — soprattutto dopo un aggiornamento — la cassa controlla il proprio archivio locale. Se il controllo dura più di un istante compare Verifica dell'archivio locale in corso su fondo giallo: non devi fare nulla, non riavviare e non riparare. Conti e incassi si sbloccano da soli appena finisce. Solo se qualcosa è davvero rotto la barra diventa rossa.

In pochi casi Kontorno si blocca da sola, di proposito: quando non riesce a verificare l'archivio dei tentativi carta (banner rosso Pagamenti bloccati) o gli ordini locali (Ordini non disponibili su questo dispositivo). Serve a non far incassare due volte lo stesso conto, quindi il blocco su quella cassa non si aggira — ma il servizio non deve fermarsi. Sul banner trovi sempre tre azioni:

  • Ripara archivio locale e ricarica — compare quando il problema è l'aggiornamento interno dell'app (fra parentesi vedi il codice, es. cache-undeclared). Ricarica l'app dalla rete: non elimina ordini né pagamenti, serve la connessione a internet. È la soluzione nella maggior parte dei casi.
  • Esporta i dati di questo dispositivo — scarica il file con i dati di questa cassa (§4.6), così niente resta intrappolato qui. Fallo prima di riparare o riavviare se la cassa è offline.
  • Copia i dettagli per l'assistenza — copia versione, locale, codice e motivo del blocco: incollali in email o WhatsApp invece di trascriverli.

E intanto continua a servire da un altro dispositivo: apri l'indirizzo che il banner indica su un telefono o tablet e accedi (§6b) — i conti già sincronizzati sono lì. Il blocco riguarda solo la cassa che l'ha segnalato.

⚠️ Se la cassa è offline, i conti aperti solo su di lei potrebbero non essere ancora sugli altri dispositivi: esporta prima, poi ripara.

9.2 Contatti

Per attivazione, modifiche alla configurazione o problemi:

Durante la beta l'assistenza è "best effort": rispondiamo appena possibile, di norma in giornata.


Novità (changelog del manuale)

  • 5 ago 2026Prezzo e conteggio in fondo al foglio (§7, §7.1). La comanda chiude con una striscia: conteggio (§3.7) a sinistra, valore a destra. Due cose cambiano. Il valore ora c'è su ogni comanda, sala compresa, e non è più il totale dell'ordine ma quello dei piatti di quel foglio — la somma dei fogli di un ordine torna, invece di ripetere lo stesso numero su ogni postazione (restano fuori giropizza, rettifiche, coperti, sconti: vedi §7). E sulle stampanti a fogli la striscia è incollata in fondo alla pagina, non subito sotto l'ultimo piatto: così puoi impilare le comande e leggerle dal bordo, tutte alla stessa altezza. Sul rotolo non cambia nulla. Una comanda senza niente da contare né da addebitare non stampa nessuna striscia. Nuovo formato carta A6 (105 × 148 mm, un quarto di A4) fra le stampanti di sistema, con margini stretti per non rimpicciolire il testo. Serve l'app desktop aggiornata su tutte le casse che stampano — e aggiorna prima l'hub (la cassa che possiede le stampanti), poi i tablet: finché convivono due versioni, sul passe girano fogli con due significati diversi del prezzo.

  • 5 ago 2026Niente più allarme rosso dopo un aggiornamento (§9.1). Alla prima apertura dopo un aggiornamento la cassa controlla il proprio archivio locale: quel controllo veniva mostrato con lo stesso banner rosso di un guasto vero (Pagamenti bloccati, Ordini non disponibili), e più d'uno ha premuto Ripara su una cassa che non aveva nulla che non andasse. Ora una cassa che non ha niente da recuperare parte e basta, e se il controllo dura più di un istante compare una barra giallaVerifica dell'archivio locale in corso — che si toglie da sola. Il rosso resta solo quando il problema c'è davvero, e in quel caso Riprova verifica tentativi carta adesso riprova sul serio invece di ripetere lo stesso esito. Nessun controllo sul denaro è stato allentato: finché la verifica non finisce la cassa continua a rifiutare ordini e incassi, esattamente come prima.

  • 4 ago 2026Capienza e assetto della sala (§4.2, §5.1). Per i locali che spostano i tavoli: la capienza della sala è fissa, i tavoli no. Dai un numero di posti a ogni sala in Impostazioni → Servizio e la cassa scrive accanto a ogni sala quanti posti sono ancora liberi — il numero da guardare per dire se ci sta un altro gruppo. Un tavolo cresce da solo quando ci accomodi più gente (accosti due tavoli, metti 10 coperti, il tavolo è da 10); non si rimpicciolisce da solo, perché le sedie ci sono ancora — se lo smonti davvero, abbassi tu i Posti del tavolo nel foglio «Sposta il conto». A fine servizio torna tutto all'assetto normale da sé. Le prenotazioni online si fermano quando il locale è pieno; al banco Prenota comunque resta sempre. Chi non dà una capienza alle sale non vede nessuna differenza.

  • 2 ago 2026Comanda dopo un'aggiunta (§5.1.1, §4.2). Nuova scelta in Impostazioni → Servizio: quando un tavolo già mandato in cucina aggiunge qualcosa, la postazione può ricevere solo le aggiunte (come sempre, ed è il valore predefinito) oppure la sua comanda completa, ristampata con i piatti nuovi contrassegnati AGGIUNTA e l'intestazione AGGIORNATA - ANNULLA LA PRECEDENTE. Serve alle cucine che tengono il foglio sul passo e lo leggono come lo stato del tavolo. Le postazioni non toccate non ristampano nulla e la prima comanda di una postazione resta identica a oggi.

  • 2 ago 2026In sala (§5.1). Sotto la griglia compare l'elenco dei conti che non stanno su nessun tavolo (tolti dal tavolo, o arrivati col QR di un tavolo cancellato): prima erano raggiungibili solo dai report. Se non ne hai, l'elenco non c'è.

  • 2 ago 2026Sposta il conto di tavolo (§5.1). Il gruppo si sposta, o accostate due tavoli? Apri il conto, tocca «Tavolo …» in alto e scegli il tavolo nuovo (due tocchi per confermare): il conto ci si sposta con tutto quello che ha già ordinato, il tavolo di prima torna libero e quello nuovo risulta occupato su tutte le casse. Prima l'unico rimedio era annullare e ribattere. I tavoli già occupati sono grigi — due conti non si fondono da soli. C'è anche Togli dal tavolo, che libera la piastrella lasciando il conto aperto: è così che si assegna un ordine col QR di un tavolo cancellato, cosa che la cassa consigliava da mesi senza che il comando esistesse.

  • 2 ago 2026Il nome del gruppo sul conto al tavolo (§5.1, §7). Sotto il numero del tavolo c'è ora un campo Nome (opz.): scrivi «Rossi» e il conto smette di essere solo «Tavolo 7». Il nome compare sul tavolo nella griglia, in cima al conto, sulla scheda in cucina e nella riga del report Ordini (dove si può anche cercare), e sulla carta: la comanda stampa TAVOLO 12 · ROSSI, il conto TAVOLO 12 · Rossi. È facoltativo ovunque: nessuna schermata lo chiede e niente si blocca se lo lasci vuoto. Se accomodi da Arrivo o da una prenotazione, il nome arriva già scritto. Chi non lo usa non vede nessuna differenza — un conto senza nome stampa esattamente come prima, carattere per carattere.

  • 1 ago 2026Comande e conti seguono l'ordine del menù (§7, §3.2). Comanda stampata, scontrino/conto e schede dello schermo cucina elencano ora i piatti nell'ordine che hai scelto in Menù → Catalogo con le frecce ↑/↓ — categorie e poi piatti, lo stesso ordine della griglia in cassa — e non più nell'ordine in cui sono stati battuti. Il pizzaiolo ritrova le pizze raggruppate come le conosce anche quando il cliente le ha ordinate a salti. Nulla cambia in cassa mentre batti: le righe restano dove le hai messe, e sconti/supplementi e piatti tolti dal menù vanno in fondo. Se non hai mai usato le frecce ↑/↓, non cambia niente rispetto a prima.

  • 31 lug 2026Ingredienti in ordine alfabetico, senza «Extra» (§3.1, §3.3). Il menù a tendina «Aggiungi ingrediente» — e ogni altra tendina che ti chiede un ingrediente, più la lista in Menù → Ingredienti — è ora in ordine alfabetico: prima l'ordine non era definito, quindi su due casse poteva perfino essere diverso. E un ingrediente aggiunto si chiama col suo nome: sulla comanda esce [Funghi], non «Extra funghi». La parola era ridondante — la riga fra parentesi quadre dice già che è un'aggiunta, come il (senza …) dice il contrario. Vale per gli ingredienti a «aggiunta €»; le Aggiunte che hai scritto tu in Catalogo restano come le hai chiamate (se una si chiama «Extra bufala» e vuoi accorciarla, rinominala lì).

    Nella stessa data: le aggiunte scalano la giacenza come gli ingredienti di ricetta (una unità per pezzo) — la scheda Ingredienti diceva ancora il contrario, ma è così da tempo.

  • 30 lug 2026Tocca la riga per correggerla (§5.1). Nel conto le righe dei piatti non mostrano più il prezzo: resta il nome — che ora ha tutta la larghezza del pannello — e − quantità +. Il prezzo del pezzo si legge nella scheda del piatto, che si riapre toccando la riga, già impostata com'è la riga (variante, aggiunte, senza, metà e metà, nota, quantità); Salva sostituisce la riga invece di aggiungerne una seconda. Serve per la taglia sbagliata o il «senza» dimenticato, senza cancellare e riscrivere. Una riga già inviata in cucina non si modifica così: la cassa lo dice e la correzione passa dalla con la sua rettifica. Le righe di sconto/supplemento, giropizza e menù fisso mostrano ancora il loro importo, e in fondo Totale resta l'unico numero che fa fede.

  • 30 lug 2026Un blocco non ferma più la serata (§9.1). Quando la cassa si blocca di proposito (Pagamenti bloccati, Ordini non disponibili) il banner offre ora tre azioniripara l'archivio locale, esporta i dati del dispositivo, copia i dettagli per l'assistenza — e ti dice su quale indirizzo continuare il servizio da un altro dispositivo. Prima, in quello stato, l'unico pulsante era «riprova», che ripeteva la stessa verifica: su una cassa desktop non c'era via d'uscita. I controlli sul denaro non cambiano: la cassa bloccata resta bloccata, ma il locale va avanti.

  • 30 lug 2026Conto più compatto in cassa (§5.1). Ogni riga sta su una riga sola: nome e − quantità + (il prezzo del pezzo è finito nella scheda del piatto, vedi la voce qui sopra). Via il totale di riga (fa fede il Totale in fondo) e via la variante Normale dal nome, come già succedeva in stampa: nel pannello ci stanno molti più piatti prima di scorrere. La nota di riga si aggiunge con la matita ✎ accanto al nome (§3.8), e nel menù fisso i componenti del pacchetto non mostrano più la loro quota: quello che si paga è il prezzo del pacchetto in testa (la ripartizione resta nei report). Anche nei report (§5.6) la variante Normale sparisce dai nomi degli articoli, esportazioni comprese: i formati che contano restano, ognuno con la sua riga.

  • 29 lug 2026Un conto aperto per sbaglio non resta. Se tocchi un tavolo (o + Nuovo in asporto) e esci senza fare niente, non viene salvato nessun conto: il tavolo resta libero e non compare nessun ordine da annullare. Basta una qualsiasi modifica — un piatto, i coperti, un incasso — perché il conto venga salvato normalmente. E dopo l'invio in cucina, accanto a In cucina ✓ c'è Ristampa comande: rimanda in stampa le comande già inviate (utile se la carta si è incastrata o il ticket è andato perso). Non rimanda l'ordine in cucina e non crea una nuova ordinazione: ristampa gli stessi ticket.

  • 29 lug 2026Note sulle righe (§3.8, §4.2): una frase breve su un singolo piatto («ben cotta», «poco sale»), stampata in grassetto sulla comanda dopo aggiunte e senza, e visibile su schermo cucina, conto e scontrino. Si attiva in Impostazioni → Servizio ed è spenta finché non la accendi. Si corregge finché la riga non è partita per la cucina; dopo si passa dalla rettifica. Non è un canale per allergie: per togliere un ingrediente resta «senza ingrediente». Se apri le note anche ai clienti, la cassa te le mostra una per una prima di accettare l'ordine e puoi cancellarle; quelle accettate restano visibili sulla pagina del tavolo.

  • 27 lug 2026Comanda più leggibile + suffissi sulle aggiunte. La comanda stampata perde l'intestazione del locale (in testa solo postazione, ordine, data e ora), per l'asporto mostra nome e orario di ritiro in grande, non stampa più la variante Normale, mette aggiunte e senza in grassetto su righe proprie e chiude con il conteggio a sinistra e — solo asporto — il TOTALE a destra, quello al momento dell'invio: fa fede l'ultima comanda stampata (§7; serve l'app desktop aggiornata). In §3.7 il nuovo campo Cod. sulle aggiunte: un suffisso che si attacca al codice base (es. impasto integrale i → una Baby integrale conta Pbi), con se la combinazione coincide con un codice già in uso (i conteggi si sommano).

  • 25 lug 2026Codice conteggio (§3.7): una sigla breve (es. P, Pb, F) sommata in fondo alla comanda stampata (3x P 2x Pb 1x F) e mostrata sullo schermo cucina (chip Impasti e conteggi per scheda, §5.8). Si imposta in Menù → Catalogo per categoria, piatto o variante (campo vuoto = eredita, escludi per non contare); il codice si fissa all'invio in cucina, quindi le comande già partite non cambiano. Su un dispositivo con una versione vecchia compare "Aggiorna l'app per modificare il menù": aggiornarlo prima di toccare il menù.

  • 18 lug 2026Offerte più solide (§3.6): la disponibilità delle offerte (giorni, orario e date, nel fuso del locale) e le bozze (un'offerta non è attivabile finché non è valida; le offerte gratuite vanno confermate); nel menù fisso l'avviso allergeni per ogni portata e l'avviso Scorte insufficienti; il rifiuto Prima storna l'incasso collegato quando modifichi un'offerta già incassata; Pagamento carta in sospeso e Pagato in eccesso per l'incasso con carta mentre l'offerta cambia; il banner Spazio esaurito sulla pagina Offerte; gli avvisi Aggiorna l'app…/l'hub quando una postazione è indietro; l'avviso dei piatti inclusi accettando un ordine dal telefono.

  • 17 lug 2026Offerte: giropizza e menù fisso (§3.6): nuova scheda Menù → Offerte. Il giropizza è un prezzo a persona con piatti inclusi: in cassa si attiva sul conto (partecipanti regolabili con − / +), le righe incluse entrano a 0 € con la pastiglia incluso giropizza (toccabile per i tavoli misti), il coperto dei partecipanti può essere compreso e lo scontrino stampa "incluso". Il menù fisso si compone dalla scheda Offerte della cassa (un piatto per portata, varianti e aggiunte come supplementi) e in conto è un gruppo che si rimuove solo per intero. Nei report la riga dell'offerta è l'incasso; i piatti inclusi contano le quantità a 0 €.

  • 15 lug 2026Il tuo tavolo: conferma e aggiunte per il cliente (§5.5): dopo aver ordinato dal QR del tavolo, il telefono del cliente mostra lo stato in tempo reale (In attesaConfermato ✓) e il conto del tavolo, con il tasto Aggiungi al tavolo per gli ordini successivi (che si uniscono al conto aperto, senza ricontare i coperti). In In arrivo un'aggiunta a un tavolo già aperto è segnalata con l'etichetta "aggiunta". A conto pagato la pagina del cliente passa in sola lettura e non può più incidere sul conto dei clienti successivi.

  • 13 lug 2026Metà e metà (§3.5): abiliti l'abbinamento metà e metà su una categoria (spunta in Menù → Catalogo); in cassa dividi una pizza in due metà (stesso formato, stessa postazione), ognuna con le sue aggiunte e i suoi senza. Il prezzo è la media dei due ((A + B) / 2), quindi un'aggiunta su una sola metà conta al 50%. Comanda, scontrino, report e giacenze gestiscono entrambe le metà.

  • 11 lug 2026Fatturazione (§4.7): nuova scheda in Impostazioni → Fatturazione con il piano del locale, i dati di fatturazione (compilabili dal titolare in vista dei piani a pagamento) e i riepiloghi mensili a importo zero del periodo beta (non sono fatture).

  • 11 lug 2026Modalità offline-first (§6.1): per locali con internet scarso le casse si sincronizzano prima sulla rete del locale; tablet/iPad diventano casse complete (QR di collegamento, certificato del locale, stampa tramite la cassa server, esauriti e giacenze condivisi offline); «Rete locale» verde come stato normale; backup notturno locale sulla cassa server; la cassa nel browser/tablet ora si apre offline su qualunque pagina una volta usata con connessione.

  • 10 lug 2026Più titolari (§2.2): il titolare può promuovere un membro dello staff a Titolare (e riportarlo a Staff) direttamente dall'elenco in Impostazioni → Staff, tenendo sempre almeno un titolare. Diventare Titolare richiede un'email verificata: chi accede con username la aggiunge da Impostazioni → Il tuo account (codice a 6 cifre).

  • 10 lug 2026Più solidità senza internet: la spia di collegamento in alto su ogni pagina della cassa (In linea / Rete locale / Offline, §6); la stampa comande fallita all'incasso ora avvisa e permette di riprovare (§6); un Accetta dato senza rete non crea più doppioni al ritorno della connessione e l'inbox avvisa quando non è aggiornato (§5.5); Esci viene rifiutato quando manca la rete (§6); la cassa riparte offline anche dopo un aggiornamento dell'app; Impostazioni → Dati ora offre l'esportazione dell'intero locale (titolare) e l'importazione di un'esportazione per ripristinare ordini/prenotazioni/tavoli/menù di un dispositivo — non un backup completo (§4.6).

  • 6 lug 2026Più casse (§5.9): il locale può usare più casse insieme (bar + sala, tablet + cassa fissa). Nuova pagina Impostazioni → Casse per dare un nome a ogni cassa, disattivare un dispositivo smarrito e vedere il limite del piano (Base: 2 casse; Completo: illimitate). La targhetta della cassa in alto mostra qual è questo dispositivo. Il Report ora somma tutte le casse (con filtro per singola cassa) e la Chiusura è per cassa, con un quadro consolidato di tutto il locale.

  • 5 lug 2026Schermo cucina più pulito (§5.8): tolti il controllo Forno e il suggerimento infornata; la striscia in alto ora marca con un asterisco i tipi che hanno almeno un piatto personalizzato (extra, senza o nota), così chi condisce non lo perde. Via anche le barre di scorrimento sulle strisce.

  • 5 lug 2026Conta guidata in chiusura (§5.7): nella Chiusura cassa si possono inserire i pezzi per ogni taglio di banconote e monete; la somma compila da sola il conteggiato.

  • 5 lug 2026Email di conferma ai clienti (§5.3, §5.5): chi prenota o ordina online può lasciare un'email facoltativa; Kontorno invia da solo le conferme (richiesta ricevuta, prenotazione confermata/rifiutata/annullata, ordine confermato con orario di ritiro).

  • 5 lug 2026Staff con username (§2.2): i collaboratori invitati scelgono username e password, senza email; il titolare verifica la propria email con un codice durante la configurazione guidata.

  • 5 lug 2026QR dei tavoli (§4.1): da Impostazioni → Tavoli → Stampa i QR si stampa un cartellino con QR per ogni tavolo; i clienti lo inquadrano e ordinano dal telefono.

  • 5 lug 2026Ordini dal tavolo disattivabili (§4.2): nuovo interruttore Ordini dal tavolo (QR) in Impostazioni → Servizio; spento, i QR stampati mostrano un avviso e le comande si prendono solo dal personale.

  • 4 lug 2026Configurazione guidata (§2.1): la creazione del locale è ora una procedura in quattro passi, con la scelta esplicita tra menù di esempio e menù da zero e la scheda Primi passi nel gestionale.

  • 4 lug 2026Staff e inviti (§2.2): nuova scheda Impostazioni → Staff — inviti con link condivisibile (WhatsApp), ruoli Titolare/Staff, rimozione membri. Niente più password condivise.

  • 4 lug 2026Guida online: questo manuale è consultabile su kontorno.app/guida (anche dal menù Gestione → Guida).

  • 4 lug 2026Chiusura dell'account (§4.6): il titolare può chiudere l'account da Impostazioni → Dati; 30 giorni per esportare o riaprire, poi eliminazione definitiva.

  • 4 lug 2026Assistenza (§9): contatti diretti — email e WhatsApp.

  • 4 lug 2026Esporta i dati (§4.6): nuova scheda Impostazioni → Dati per scaricare in JSON tutto ciò che il dispositivo conserva (menù, ordini, prenotazioni, tavoli, giacenze, cassa, impostazioni). I dati del locale restano del locale.

  • 4 lug 2026Beta gratuita (§8): promemoria nel pannello e impegno su prezzi al lancio / prezzo fondatori per i locali della beta.

  • 4 lug 2026Stazioni configurabili (§4.5): nuova scheda Impostazioni → Stazioni per aggiungere, rinominare, riordinare ed eliminare i reparti di preparazione e scegliere la stazione del coperto. Le rinomine aggiornano da sole i piatti assegnati e mantengono il vecchio nome riconosciuto per ordini e comande in corso.

  • 4 lug 2026Schermo cucina — Stazioni (§5.8): coda comande per stazione sul tablet in cucina (asporti ordinati per ritiro, tocco = pronto, conteggio piatti), con Invia in cucina dal conto (§5.1) e badge pronto ✓ su tavoli e asporto in cassa.

  • 4 lug 2026Colore del locale (§4.4): in Impostazioni → Aspetto puoi scegliere il colore del tuo locale (pulsanti, link, accenti), valido su tutte le postazioni e sulle pagine dei clienti. Le tonalità sono calcolate automaticamente per mantenere il testo sempre leggibile.

  • 4 lug 2026tema chiaro/scuro (§4.4): nuova scheda Aspetto in Impostazioni per scegliere il tema del dispositivo. Il predefinito è Chiaro (prima l'app seguiva il tema del sistema); la scelta vale solo sul dispositivo in uso.

  • 4 lug 2026Arrivo e lista d'attesa (§5.4): alla porta, "Ha prenotato?" — trova la prenotazione per nome e Accomoda, oppure verifica il posto per chi arriva senza prenotazione (contando anche i tavoli occupati in quel momento): Accomoda subito, lista d'attesa che tiene il posto al primo orario libero, o Registra rifiuto. Cassa dal telefono (§5.1): menù a tutto schermo con la barra del conto in basso; ordini e conti si sincronizzano tra i dispositivi ogni ~15 secondi (e al risveglio dello schermo), così cameriere e cassa lavorano insieme sullo stesso conto.

  • 4 lug 2026barra unica per tutte le pagine staff (§5): la stessa barra in cassa e nel menù, con in vista solo le voci usate durante il servizio (Tavoli, Prenotazioni, In arrivo); Chiusura, Report, Menù, Impostazioni, Dispositivo ed Esci si trovano nel nuovo menu Gestione ▾ a destra. La configurazione dei Tavoli è ora una scheda di Impostazioni (§4.1) e le pagine del menù (Catalogo, Ingredienti, Giacenze) sono schede della sezione Menù.

  • 4 lug 2026Impostazioni riorganizzate in schede, con il nuovo Profilo del locale (§4.3): nome, slogan, logo e contatti (telefono, WhatsApp, indirizzo) mostrati ai clienti sulla pagina del locale. La voce Impostazioni ora è diretta nella barra della cassa; la pagina hardware dell'app desktop si chiama Dispositivo (§7.1).

  • 4 lug 2026prenotazioni online da confermare (§5.3): le richieste dei clienti arrivano nel riquadro Richieste online con pallino rosso sulla barra; Conferma/Rifiuta in un tocco e il cliente segue lo stato su una pagina dedicata. Asporto in anticipo (§5.5): a locale chiuso ma con apertura più tardi in giornata si può ordinare scegliendo l'ora di ritiro.

  • 4 lug 2026chiusure e orari speciali in Menù → Impostazioni (§4.2): ferie, festivi e giornate con orari diversi, per data o periodo; mostrati ai clienti nella sezione Orari e applicati ad asporto e prenotazioni online al posto degli orari settimanali.

  • 3 lug 2026orari di apertura in Menù → Impostazioni (§4.2): giorni e fasce orarie mostrati sulla pagina del locale; asporto e prenotazioni online accettati solo negli orari di apertura. Le impostazioni di servizio ora si sincronizzano nel cloud e valgono per i clienti.

  • 4 lug 2026 — pulsante Conto in cassa (§5.1): anteprima a schermo dello scontrino (non fiscale) e stampa della copia cliente prima dell'incasso, senza rimandare le comande in cucina.

  • 4 lug 2026conto diviso all'incasso (§5.1): la schermata Da pagare incassa il conto a pagamenti parzialiTutto, Dividi (alla romana, quota a testa ricalcolata su ciò che resta), Articoli (righe e coperti scelti, con ✓ su quanto già pagato) o Importo libero — ognuno con Contanti o Carta a scelta; pagamenti registrati annullabili con conferma, e il conto si chiude quando il totale è coperto. Report e chiusura contano ogni pagamento nel suo metodo.

  • 3 lug 2026 — incasso con Carta guidato dal terminale Nexi (§5.1): attesa POS, esito approvato/rifiutato, annulla transazione, ripiego contanti.

  • 3 lug 2026calcolo del resto nell'incasso in contanti (§5.1): banconote ricevute, tastierino e resto in evidenza.

  • 3 lug 2026 — nuova pagina Impostazioni in cassa (solo app desktop, §7.1): stampanti con Stampa test, terminale Nexi con prova collegamento, Aggiornamenti con stato e installazione.

  • 3 lug 2026 — nuova pagina del locale per i clienti (menù pubblico, asporto, prenotazione online §5.3); gli ordini dal telefono ora arrivano da soli in cassa in In arrivo (§5.5), col QR come riserva; login staff con email e password e sincronizzazione cloud attiva (§2, §6).

  • 3 lug 2026 — l'app desktop si scarica da kontorno.app/download e si aggiorna automaticamente (§7).

  • 2 lug 2026Tavoli e Impostazioni servizio ora modificabili dal pannello (§4); coperto/modalità/prenotazioni configurabili.

  • 2 lug 2026 — aggiunte Giacenze (§3.4) e Chiusura cassa (§5.7).

  • 2 lug 2026 — prima versione: menù/ingredienti, cassa (tavoli/asporto/ prenotazioni/QR/incasso), report, offline, cenni app desktop.